A due giorni dalla sfida di Europa League in Scozia contro il Celtic Glasgow, l'attaccante dell'Inter Mauro Icardi ha parlato delle voci di mercato che lo riguardano:  "I fan del Celtic creeranno un'atmosfera intensa, ma chiunque mi conosce sa che queste cose non mi preoccupano. Mi nutrirò del loro tifo. Se credono di poter creare un'atmosfera intimidatoria, si stupiranno. Giocheremo in Scozia il giorno del mio compleanno e il solo regalo che voglio giovedì è tornare in Italia con una vittoria dell'Inter. E' importantissimo iniziare con un successo per essere nelle migliori condizioni in vista del ritorno. I media mi chiamano il nuovo Messi? Un grande onore, ma non è un'etichetta che posso accettare. Messi è il più grande giocatore in attività e sarà così per sempre. Quando ero alla Masia Messi e io eravamo buoni amici. Sarebbe un sogno giocare assieme a lui nella nazionale argentina con regolarità. La gente mi paragona a Batistuta e io mi baso su di lui. Ho buona tecnica e tiro, e non sono neanche male nei colpi di testa. Credo di assomigliargli molto.  NO ALLA PREMIER - "Mercato? Non m'interessano i rumors, quello che conta è vincere insieme all'Inter. Se fossero veri quelli su United, Chelsea e Liverpool sarei onorato, perché sono grandi club, ma io sono già in una grande squadra dove posso conquistare qualcosa di importante. Mi piacerebbe di certo giocare la Champions League, è quello che vuole ogni giocatore e mi darebbe una spinta per vestire la maglia dell'Argentina. Non abbiamo perso la speranza di qualificarci alla Champions tramite il campionato, ma dobbiamo essere realistici perché adesso sarà difficile. La nostra migliore possibilità è vincendo l'Europa League e il primo passo sarà contro il Celtic".