C'è sempre una prima volta. La sua, Lys Gomis, la attende dal 2007 quando venne nominato miglior giocatore al Torneo di Viareggio: unico giocatore a meritarsi un premio del genere insieme a Gigi Buffon, giusto per capire quanto fosse di prospettiva e promettente l'estremo difensore senegalese. Era la sua prima stagione in Primavera, poi un'odissea senza fine: dopo un altro campionato in Primavera (con Beppe Scienza), Gomis aveva assaporato per qualche giorno appena l'esperienza allo Spal salvo tornare, poi un grave infortunio compromise la stagione successiva da terzo portiere ai tempi di Colantuono, mentre l'anno scorso è stato prima incompreso da Zdenek Zeman al Foggia e poi protagonista assoluto in Seconda Divisione nel girone di ritorno del Casale. Infine questa esperienza nel Toro di Ventura sembra aver posto la parola fine alla stagione delle 'fughe'. Anzi, anche quando a gennaio sembrava ormai pronto a lasciare la Sisport per trovare spazio in Lega Pro, Gomis si è invece fatto convincere per concludere la stagione alla corte di Ventura da 'secondo e mezzo'. Ed ora la sua pazienza sembra finalmente poter essere premiata. La promozione anticipata ottenuta dal Toro domenica, infatti, sembra proprio potergli spalancare la porta per l'esordio in serie B contro l'AlbinoLeffe: un momento atteso a lungo, forse anche troppo. Il fatto che ieri nell'amichevole di Luserna San Giovanni proprio Gomis sia stato l'unico portiere utilizzato rappresenta qualcosa più di un indizio riguardo la maglia da portiere titolare in vista di sabato.

ANCHE IL DIFENSORE - Ma la sfida di Bergamo con l'AlbinoLeffe potrebbe rappresentare il debutto anche per un altro talento cresciuto nel vivaio di Antonio Comi e Silvano Benedetti. Dopo un'intera stagione trascorsa aggregato alla prima squadra, ma con una sola convocazione tra i diciotto (a Padova nel mini recupero del dopo black out), per Chiosa si profila la possibilità di giocare almeno uno spezzone al fianco di Pratali o Di Cesare. Vetrina assolutamente meritata per uno dei pilastri della Primavera di Antonino Asta, che Ventura ha sempre considerato un difensore centrale puro senza volerlo mai snaturare nel ruolo di terzino. Anche per Chiosa sarebbe un piccolo coronamento di un sogno, per lui che è arrivato al Toro all’età di undici anni e da subito è stato accostato per caratteristiche tecniche e umane a una vecchia promessa granata come Luca Mezzano.

IRROMPE DIOP - Non c'è due senza tre. Così la partita con l'AlbinoLeffe potrebbe anche portare a tre il numero di giovani esordienti in maglia granata. Il terzo debuttante potrebbe essere il centravanti Abou Diop, classe '93 e già capace di trascinare a suon di gol la Primavera nella strepitosa rimonta di questa stagione che è nata proprio col suo tesseramento a fine ottobre. Prestazioni e numeri tanto convincenti da stuzzicare la curiosità anche del presidente Urbano Cairo, che da tempo si è detto interessato nel vedere all'opera il bomber senegalese. Ieri pomeriggio Diop ha ufficialmente avanzato la propria candidatura con una prestazione straripante nell'amichevole di Luserna San Giovanni, condita da tre reti e da un calcio di rigore procurato. Chissà quindi che Ventura non faccia un pensierino anche a lui, già convocato come Chiosa solo in occasione della trasferta lampo di Padova.

(Tuttosport - Edizione Locale)