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Reti fantastiche, l'esultanza del camionista che azione la leva del clacson. Signori, arriva il Tir. Simone Tirbocchi è ancora nelle grazie del Chievo. Rivederlo in gialloblù? Non è impossibile. Il Tir è tornato ad essere obiettivo di mercato della società della Diga. Meglio ancora: visto che tra Atalanta e giocatore non c'è stato ancora chiarimento definitivo, potrebbe esserci spazio per un inserimento del club di Campedelli.
Tiribocchi è uno di quei tre giocatori (gli altri due sono Brighi e Perrotta) che il presidente vorrebbe vedere ancora oggi indossare la maglia gialloblù. Inutile dire che solo il Tir, per il momento, sembra essere raggiungibile. Certo, se si attiverà una trattativa tra Chievo e Atalanta, non sarà certo facile venirne a capo. Tiribocchi è giocatore che vale. Reduce, tra l'altro, da una stagione decisamente positiva, in controtendenza con la retrocessione in B del sul club. Un contratto biennale lo tiene saldamente legato all'Atalanta. L'ingaggio è tutto sommato accessibile: 450 mila euro. E in questi giorni il giocatore aveva lanciato un segnale molto chiaro alla sua società per ragionare insieme sulla possibilità di un ritocco.
A Bergamo, per il momento, hanno nicchiato. Nei prossimi giorni, probabilmente, sul futuro dell'attaccante verrà fatta maggiore chiarezza. Anche perché Giorgio De Giorgis, procuratore dell'attaccante, avrà un incontro con l'Atalanta. Chievo, ma anche Cesena, stanno alla finestra. E probabilmente seguirà con particolare attenzione l'evolversi della situazione anche Sergio Pellissier, che con il Tir andrebbe a nozze. «Siamo legati da una profonda amicizia - ha confidato il capitano -. Simone tra l'altro è un grande giocatore. In passato erano pochi a scommettere sulla nostra accoppiata. Ritrovarlo a Verona mi farebbe un immenso piacere».
Nel caso Chievo e Atalanta iniziassero a parlare del Tir, la società della Diga potrebbe offrire come contropartita tecnica Luca Ariatti, già giocatore della Dea in passato, ma pare che il club nerazzurro possa essere orientato verso altri tipi di offerte. Quindi, non sarà facile venirne a capo. Ultimo dettaglio: l'Atalanta aveva sborsato qualcosa come 2,8 milioni per diventare proprietaria del cartellino di Tiribocchi. Magari non li vorrà proprio tutti. Ma due milioni tondi tondi li chiederà di sicuro.
C'E SEMPRE ARDEMAGNI. D'accordo il Tir, ma Matteo Ardemagni continua ad essere obiettivo stuzzicante per il Chievo. In queste ore pare che Cittadella e Triestina, società che detengono la proprietà del cartellino dell'attaccante abbiano trovata una linea comune nella scelta della strategia di cessione del giocatore. Atalanta e Chievo, adesso potranno farsi avanti. Il Chievo può mettere sul piatto della bilancia interessanti contropartite tecniche. Pare che il cartellino del ragazzo sia stato valutato intorno ai cinque milioni. Troppi per portarlo a casa 'pronto cash'. Probabilmente anche qui si potrebbe andare per le lunghe.
IACHINI CHIAMA BENTIVOGLIO. Notizie interessanti potrebbero arrivare anche dalla vicina Brescia. C'è Beppe Iachini alla guida delle Rondinelle che hanno appena ritrovato la serie A. Il Piceno stravede per Simone Bentivoglio e pare che abbia dato indicazioni ai suoi uomini di mercato di tastare il terreno. Simone a Verona ha vissuto un anno difficile. E potrebbe essere spinto a cambiare aria. Il Brescia, però, è interessato anche a Davide Mandelli. Di sicuro il Chievo non potrà chiedere informazioni su Andrea Caracciolo, dichiarato, per il momento, incedibile dalla società biancazzurra.
SORRENTINO CONGELATO. Anche ieri è stata giornata di tira e molla per Stefano Sorrentino. In mattinata sembrava addirittura che il Genoa si fosse ritirato dalla trattativa. Nel pomeriggio sono arrivati segnali di disgelo. Ma non si è concluso nulla. Il presidente genoano Preziosi ha fissato una data limite: entro domenica o mai più. Il caso Sorrentino ormai si è fatto intricato. E in maniera clamorosa il portiere potrebbe restare al Chievo. A questo punto c'è da capire se la società gialloblù deciderà di tenere anche Rubinho o di rinunciare al brasiliano lasciandolo al Palermo. Le prossime 48 ore scioglieranno per forza di cose ogni dubbio.