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Una donna manifesta per il posto fisso, e non è la Camusso. È la moglie del calciatore. Alterna scatti di selfie a scatti d'ira. È l'aggiornamento 2.0 della polemica calcistica. Nella vita reale viaggia in Suv, in quella virtuale naviga sui social: in entrambi i casi, metterebbe sotto qualunque allenatore passi dalle sue parti.

Silvia Slitti in Pazzini, titolare di un'azienda che produce cioccolato, è moglie di Giampaolo quest’anno mai titolare nel Milan: così confeziona un cioccolatino amarissimo per Inzaghi, reo di "ignorare la meritocrazia". Benedetta Balleggi in Antonini la tocca piano su Allegri: gode twittando (o twitta godendo? boh) quando viene esonerato dal Milan, poi gli dà del "rosicone" appena il marito Luca segna il gol che decide Genoa-Juve.

Lady Pazzini rimuove il post, la signora Antonini ne va orgogliosa: comunque entrambe attirano gli ultras da tastiera, quei “pezzi di nerd” che gonfiano fieramente il polpastrello per insultare chiunque acceda da quelle parti.

Le Camusso del pallone lo fanno per amore. Che per definizione è cieco, ma nel caso di Pazzini ci vede benissimo: avrà giocato sì e no novanta minuti in 9 partite. Invece basta una “googlata” su Antonini per scoprire che Allegri lo avrà anche trattato male, come lascia intendere la moglie, ma nelle pause del mobbing gli ha fatto giocare 68 partite in tre anni. Mah…

La verità è che basta poco per provare amore e pochissimo per covare rancore. Ricordate Roberto Baggio? Ce l’aveva, anzi ce l’ha ancora con Sacchi per la sostituzione in Italia-Norvegia del Mondiale ’94. Ed è risaputo anche se la moglie non ha mai twittato nulla.

E Christian Vieri? Tifoso della Juve come pochi al mondo, è rancoroso con Moratti per quella storiaccia delle intercettazioni. E si sa anche senza testimonianze femminili, che nel caso di “Bobone” sarebbe quanto meno problematico metterle in ordine: riempirebbero una piazza come la Camusso.

 

Sandro Sabatini (giornalista Sky Sport)
sandrosabatini.com  -  @SabatiniSky24​