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Era l'estate del 2002. E sulle spiagge italiane, oltre a vedere una miriade di ragazzi con le maglie bianche di Diouf, Fadiga e Papa Bouba Diop sfidarsi in una tedesca improvvisata sulla spiaggia, c'era chi provava a imitare l'inimitabile: Luis Nazario de Lima Ronaldo. No, no: nessun doppio passo, nessuna accelerazione, nessun elastico, niente di tutto questo; ma una semplice mezzaluna. Sui capelli. Una semplice mezzaluna di capelli. Su sfondo rasato. Bruttino così, il Fenomeno. Fortissimo, ma bruttino. Perché, Ronie? "In quel periodo ero al 60% della condizione, avevo dolore all'inguine e tutti parlavano solo di questo e del mio infortunio. Così decisi di tagliarmi i capelli in un modo diverso dal solito. Infatti il giorno dopo, all’allenamento, tutti smisero di parlare dell’infortunio concentrandosi solo sul mio taglio e fu così sino alla fine del torneo". Aveva ragione lui. 

UN SUPER SAYAN? - Nei giorni scorsi, in quel favoloso pianeta che è il Mondiale di calcio, dove a noi azzurri è vietato l'accesso, è sbucato un biondissimo Super Sayan giapponese di primissimo livello: Yuto Nagatomo. Ed è così che il terzino, tornato di proprietà dell'Inter dopo il prestito al Galatasaray, entra di diritto in quel ristretto gruppo di calciatori che, con il loro look, hanno lasciato il segno al Mondiale. Sulla scia di Abel Xavier e della Romania del '98, partiamo dal biondo Yuto per la Classifica di CM di questa settimana, dedicata ai look dei calciatori ai Mondiali. Si parte da Italia '90, si arriva a Russia 2018.  E qui, lo zampino azzurro (e che codi.. ehm, zampino) c'è. Eccome se c'è!

@AngeTaglieri88