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Oggi è la stellina del Barcellona insieme ad Ansu Fati, ma poteva essere del Milan. Tutto vero. Perché il talentuoso Pedri, esterno offensivo classe 2002 blaugrana esploso in questo inizio di stagione con tanto di prestazione super contro la Juventus in Champions League, un anno fa nell'estate 2019 poteva diventare un altro gran colpo low cost dei rossoneri. Zvone Boban in prima persona con Maldini e Massara ci ha lavorato provando a prenderlo dal Las Palmas ben prima di lasciare la dirigenza del Milan, perché lì tutti si erano accorti delle qualità del ragazzo. Troppo forte per la sua età, fuori categoria in prima squadra. Segnalazioni continue su cui i rossoneri hanno lavorato a lungo.

Ascolta "Il colpo a sorpresa provato dal Milan a soli 5 milioni: Planes ha fatto saltare l'affare Pedri" su Spreaker.
IL RETROSCENA - Il Milan ha fatto sul serio, ci ha provato davvero perché Pedri ha un talento fuori dal comune e le cifre dell'affare si sono rivelate da subito interessanti. Ma il Barcellona si è mosso in anticipo e senza indugiare grazie al ds Ramon Planes, abile a entrare in contatto con l'allora ds del Las Palmas Maiorino, fiondarsi sul ragazzo e bloccarlo per questa stagione 2020/2021. Rifiutato anche un assalto da parte del Bayern Monaco nello scorso agosto, il Barça non ha voluto saperne e ha portato con sé Pedri in prima squadra, da subito determinante e protagonista. Il Milan le ha provate tutte, il capolavoro da 5 milioni è stato nel mirino ma il Barça ha sfruttato il suo vantaggio. Ha chiuso con fretta quasi feroce, niente da fare per la concorrenza. Planes ha spinto e ottenuto un gioiello criticato per la spesa iniziale. "Un po' troppo per un ragazzino della Segunda Division", dicevano. E invece, il Barcellona si gode un colpo che poteva davvero essere l'ennesima sorpresa di talento della dirigenza del Milan.