Il Frosinone ha vinto il ricorso. Dopo due pronunce del Giudice Sportivo c/o LNP Serie B, due decisioni della Corte Sportiva di Appello c/o FIGC, un giudizio avanti al Collegio di Garanzia per lo Sport presso il CONI ed una fase cautelare dinnanzi al TAR Lazio, oltre che a quasi cinque mesi dalla disputa della finale di play off per la promozione in Serie A cala, finalmente, il sipario sui fatti accaduti in occasione della partita Frosinone / Palermo. Difeso dall’Avv. Mattia Grassani del Foro di Bologna la società del Presidente Stirpe ha visto riconosciute le proprie ragioni.

Nel giudizio di rinvio, disposto dal Collegio di Garanzia dello Sport presso il CONI, la Corte Sportiva di Appello c/o FIGC, chiamata nuovamente a pronunciarsi sugli episodi accaduti allo Stadio Benito Stirpe il 16 giugno scorso, si è presa il tempo massimo a propria disposizione per emettere la decisione e, dopo la celebrazione dell'udienza dell'11 ottobre scorso, ha confermato, con comunicato pubblicato in data odierna, quanto era già stato statuito nei precedenti gradi di giudizio: la partita Frosinone-Palermo è stata regolare e va omologata con il 2-0 sul campo. Le condotte dei tifosi e dei tesserati della squadra di casa, seppur disciplinarmente rilevanti, non hanno influito sul regolare andamento della gara.
Il Frosinone Calcio, quindi, dopo aver già scontato le sanzioni che gli erano state inflitte dalla Corte Sportiva di Appello presso FIGC nel luglio scorso (due partite a porte chiuse e in campo neutro ed € 25.000,00 di multa), è stato sanzionato con ulteriori € 25.000,00 di ammenda, mentre le richieste dell'US Città di Palermo di ottenere la vittoria a tavolino o la penalizzazione del club ciociaro sono state integralmente respinte.

Lapidaro il commento dell’Avv. Grassani: “non si può nemmeno parlare di soddisfazione in una vicenda come questa, ampiamente fuoriuscita dai binari propri della giustizia sportiva e sconfinata in territori in cui non sarebbe dovuti arrivare. Sono, invece, contento per il Presidente Stirpe che ha sofferto tanto per tutti gli attacchi che gli sono stati rivolti ed ora ha avuto giustizia”.