6
Un gol allo scadere per evitare i supplementari e mandare in paradiso il suo Genoa. Denilho Cleonise è il protagonista, forse a sorpresa, della corsa del Genoa Primavera fino alla finale del Torneo di Viareggio che vedrà i rossoblù allenati da Carlo Sabatini affrontare domani pomeriggio i parietà del Bologna. Un gol magico, un destro al volo dal limite dell'area che celebra la breve storia di un ragazzo pronto al grande salto.

L'INTUIZIONE DI PREZIOSI - Attaccante esterno classe 2001, destro di piede, ma che preferisce giocare a sinistra per rientrare e calciare verso la porta è una felice intuizione del presidente Preziosi da sempre attento nel mettere sotto contratto i migliori talenti giovani in circolazione. Cresciuto nel settore giovanile dello Zeeburgia Jugend, continua la sua giovane carriera facendo la spola fra il settore giovanile dell'AZ Alkmaar e quello floridissimo dell'Ajax. Quest'estate arriva, tramite il lavoro di Davide Lippi, l'opportunità di portarlo a parametro zero in Italia e il Genoa non se la lascia scappare.
SI ISPIRA A GULLIT - Olandese ma di origini mozambicane, Cleonise fa della rapidità e del dribbling il suo punto di forza, anche se nell'approccio al calcio italiano ha subito, forse troppo, le difficoltà di inserimento legate alla lingua e a un fisico forse troppo esile che sta lentamente rinforzando in palestra. Il suo idolo, fin da piccolo è l'ex centrocampista del Milan Ruud Gullit. Ha più volte dichiarato di ispirarsi a lui ma per caratteristiche ricorda di più un giocatore che già milita in Serie A e che, come lui, è uscito proprio dal settore giovanile dell'Ajax: l'attaccante della Roma Justin Kluivert.

LO VUOLE IL MILAN - Dopo le difficoltà iniziali, come detto, ha iniziato a trovare spazio e continuità. In stagione ha collezionato 19 presenze fra campionato, Viareggio e Coppa Primavera con 2 gol all'attivo. Un bottino destinato a crescere insieme alla ritrovata fiducia nei propri mezzi. Doti che non stanno passando inosservate fra gli addetti ai lavori. Cleonise è infatti finito sul taccuino degli osservatori del Milan e non è escluso che, già al termine della stagione, possa trasferirsi a Milano per rinsaldare l'asse di mercato fra i due club riavviato a gennaio con il colpo Piatek. Prima però c'è una finale da giocare e provare a vincere... sotto gli occhi del Milan.