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Pochi fronzoli, tanta sostanza. Pure troppa sostanza, per Modric e De Bruyne, che contro il Marocco non hanno saputo inventare come al solito. Questo per via della pressione asfissiante portata da Sofyan Amrabat, infaticabile mastino a guardia della difesa dei Leoni dell'Atlante primi a sorpresa nel girone con Croazia e Belgio. Una stagione in continuo crescendo, quella dell'ex Feyenoord, che dopo l'addio di Torreira alla Fiorentina ha preso le redini del centrocampo e non le ha più lasciate. Ripetutosi in tono anche maggiore col Marocco, ha ricevuto un endorsement pazzesco dal ct Regragui: “Abbiate fiducia in me. E’ un calciatore di livello mondiale ed è un giocatore chiave nei miei piani. Mi aspetto che si trasferisca in uno dei più grandi club d’Europa al termine della Coppa del Mondo”.

E' TORNATO LUI - Dalla seconda parte del 2020 alla prima del 2022, quando ha dato i primi segnali di ripresa in viola, tanta panchina e tanti malumori, con la richiesta neanche troppo velata di cambiare aria nell'estate del 2021. Tottenham, Torino, Atalanta, alla fine non se n'è fatto di nulla. E Italiano ha deciso di rilanciarlo una volta che il rapporto con Torreira si è definitivamente incrinato: del resto, se Juric di Amrabat diceva: "per me gioca finché non muore", un motivo ci sarà pur stato. Una scelta avallata dalla società, desiderosa di vedere giustificato l'investimento massiccio di 20 milioni promosso per anticipare il Napoli ormai quasi tre anni fa. Con tanto di contratto firmato fino al 2024. 
L'OPZIONE - La scadenza tra un anno e mezzo, come per Vlahovic l'anno scorso, non gioca a favore della società del presidente Commisso, che lo ha voluto in prima persona dopo averlo visto dal vivo al Bentegodi in un Verona-Fiorentina. Ma l'opzione di rinnovo unilaterale di un anno, che a questo punto verrà senz'altro esercitata, consente un po' di respiro di fronte agli imminenti assalti che dall'Inghilterra annunciano minacciosi. Su tutti il Liverpool, ma le disponibilità economiche della Premier League sono "no match", come dicono Oltremanica, per la Fiorenttina. Che adesso si prepara a respingere gli assalti di quei top club che Regragui ha chiamato...