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Sei gol nelle ultime quattro partite. Da quando si è iniziato a parlare di un possibile addio al City, Gabriel Jesus ha iniziato a segnare. L'ultima rete è quella di ieri sera, nella notte di Champions contro il Real Madrid. Guardiola fa fuori Grealish e Sterling e lancia il brasiliano, passano dieci minuti e lui firma la rete del raddoppio. Sorrisone a 32 denti e mano destra all'orecchio per mimare la cornetta, è il suo modo di festeggiare. La finta chiamata è per la madre che lo chiamava spesso dopo prestazioni negative: "Adesso gioco bene e faccio gol, ti chiamo io".

IN USCITA - E chissà quante ne saranno arrivate di chiamate al telefono - vero - di Gabriel Jesus. L'attaccante ha il contratto in scadenza nel 2023, di rinnovo per ora non se n'è parlato e il City potrebbe trovargli una sistemazione in estate per evitare di perderlo a zero tra un anno. In Inghilterra sono convinti che questa sarà l'ultima stagione del classe '97, sul quale hanno già messo gli occhi Arsenal e Barcellona a caccia di un attaccante di livello internazionale.
LA JUVE - Alla finestra c'è sempre la Juventus, che segue la situazione da posizione defilata in attesa di nuovi sviluppi. Il profilo di Gabriel Jesus è da anni nella lista dei dirigenti bianconeri, al momento però non è stato fatto nessun passo né verso il giocatore e il suo entourage né verso il City. Tutto in stand by, l'unico a non rimanere fermo è proprio lui: gioca, corre, si smarca in area e la butta dentro. Guardiola lo lancia titolare e lui ringrazia a modo suo, gol a raffica e mano all'orecchio. Ma il futuro di Gabriel Jesus è ancora un rebus.