53
Comunque andrà a finire la telenovela relativa a questo campionato il Milan a fine stagione cambierà tanto a partire dalla società, passando per la panchina dove Ralf Rangnick resta la prima scelta per allenare il nuovo progetto sportivo che, evidentemente, avrà tanti cambiamenti tecnici e tattici. Rosa giovane, stipendi, bassi e colpi di mercato spendibili anche per il futuro e un reparto, quello di centrocampo, che avrà tanti volti nuovi da inserire nelle rotazioni.

CAMBIA IL CENTROCAMPO - Partiranno sicuramente Biglia e Bonaventura, i cui contratti non saranno rinnovati. Kessie vuole rimanere e altrettanto avverrà per Bennacer, mentre va valutata la posizione di Krunic, mai realmente centrale nel progetto e di Paquetà che, se possibile, sarà venduto senza fare minusvalenze. Infine Hakan Calhanoglu per cui dovrebbe arrivare anche il rinnovo, che però sarà confermato da esterno di centrocampo, d'attacco o da trequartista e non più da mezzala. 
SERVE ALMENO UN COLPO TOP - In sostanza al Milan serve sicuramente almeno un colpo top, un leader giovane, ma già pronto a trascinare la squadra, con doti di interdizione e regia abbinate. Il sogno si chiama Sandro Tonali e la sfida con Inter e Juve è già stata lanciata anche sfruttando la fede rossonera del gioiello del Brescia. Non sarà facile a livello economico, così come non sarà facile arrivare ad Edouard Camavinga, classe 2002 del Rennes che ha già gli occhi di Liverpool, Real Madrid e Arsenal addosso. Dall'Arsenal sta invece cercando una via per tornare in Italia Lucas Torreira che tanto bene aveva fatto alla Samp, conosce bene il calcio italiano e già in passato aveva detto sì al Milan prima di accasarsi con i Gunners. Infine occhio alla carta Florentino del Benfica, che gli scout rossoneri avevano promosso già a gennaio senza però trovare l'ok di Elliott allo sforzo economico per andare ad acquistarlo. Tornerà di moda anche per l'estate, per un Milan che cambierà il proprio centrocampo con almeno un colpo di altissimo livello.