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Quando tutto sembrava finito, il Milan spariglia le carte: la speranza di qualificarsi agli ottavi di Champions League è ancora viva. I rossoneri scongiurano l'eliminazione anticipazione dall'Europa e centrano l'impresa in casa dell'Atletico Madrid, grazie al colpo di testa di Messias, e ora possono sognare il clamoroso ribaltone per la qualificazione. Ma cosa serve per qualificarsi?
COSA SERVE - I rossoneri infatti hanno una sola possibilità, che poggia le sue basi sulla vittoria all'ultima giornata contro il Liverpool tra le mura amiche di San Siro (7 dicembre). Anche vincere contro i Reds, però, non sarebbe da solo sufficiente per la squadra di Pioli, costretto a guardare anche la sfida del do Dragão tra Porto e Atletico Madridil Milan deve sperare che non vinca il Porto, che altrimenti sarebbe irraggiungibile avendo già un punto in più dei rossoneri. Pioli si qualificherebbe con un pareggio tra le due squadre o, in alternativa, una vittoria dell'Atletico Madrid, ma a quel punto si dovrà guardare nell'ordine: maggior numero di punti negli scontri diretti (sono pari); miglior differenza reti negli scontri diretti (al momento sono pari, non contano i gol in trasferta); differenza reti nel girone (al momento i rossoneri sono avanti con -2 con 5 gol fatti e 7 subiti, rispetto al -3 degli spagnoli con 4 fatti e 7 subiti); maggior numero di gol segnati nel girone (rossoneri avanti); maggior numero di vittorie nel girone (sono pari, una a testa); maggior numero di vittorie fuori casa nel girone (l'Atletico sarebbe avanti perché vincendo a Oporto avrebbe due vittorie, il Milan una sola).