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  • Il Napoli nel segno di Ambrosino: gol decisivi, la Nazionale mancata e il primo contratto da professionista

    Il Napoli nel segno di Ambrosino: gol decisivi, la Nazionale mancata e il primo contratto da professionista

    • Giovanni Annunziata
    Negli ultimi dieci anni il Napoli si è affidato alle giocate di Lorenzo Insigne, che ha raggiunto Maradona al terzo posto nella classifica migliori marcatori di sempre con la maglia azzurra. Insigne è il prodotto della famosa "Scugnizzeria" di cui parlava il presidente De Laurentiis. Ma da allora qualcosa è cambiato, il settore giovanile napoletano ha avuto un evidente calo e addirittura due stagioni fa è arrivata la retrocessione in Primavera 2. L'anno scorso il ritorno - anche se a fatica - nel massimo campionato italiano giovanile e ora le ambizioni possono cambiare. L'obiettivo prefissato, e specificato più volte dal tecnico Frustalupi, è quello della salvezza. Cosa che oggi non basta, perché il Napoli è a -2 dalla zona play-off e una vittoria in casa contro la Spal nel prossimo impegno significherebbe tanto, dato che il club ferrarese è terzultimo, 8 punti dietro rispetto al Napoli.

    GIOVANI TALENTI - Il gruppo azzurro si sta dimostrando molto affiatato, i ragazzi seguono Frustalupi e dimostrano grande attaccamento l'uno con l'altro. Ci sono tanti singoli che stanno venendo fuori. Idasiak (portiere, 2002) è già una certezza ed è pronto per vivere da titolare un campionato tra i professionisti. Proprio come Coli Saco (centrocampista, 2002), ex Milan, dotato di una fisicità molto importante. L'unico ad aver fatto l'esordio ufficialmente è Antonio Cioffi (attaccante, 2002). Poi vengono fuori alcuni 2003, tra cui Antonio Vergara (centrocampista), Giuseppe D'Agostino (attaccante) e Giuseppe Ambrosino (attaccante). Il Napoli può vantare spesso tra i titolari quattro giovani del 2004, Daniel Hysaj, difensore bravo nell'anticipo, il centrocampista Spavone e gli esterni Marchisano e Giannini.

    NEL SEGNO DI AMBROSINO - Uno dei giocatori chiave è Giuseppe Ambrosino. È il capocannoniere del Napoli, 6 gol in 13 partite. 1/3 delle reti messe a segno dagli azzurrini portano la sua firma. Ha portato vittorie pesanti: gol e assist in casa del Bologna, doppietta a Torino contro la Juventus, gol e assist contro il Milan, gol vittoria contro il Torino e nell'ultimo match ha segnato lo 0-2 decisivo che ha tagliato le gambe definitivamente al Genoa. Le sue prestazioni hanno portato complessivamente 15 punti al Napoli. Nell'ultimo periodo, però, c'è stata una leggera flessione, tra il rigore sbagliato contro l'Inter il 4 dicembre e la partenza dalla panchina contro Roma e Genoa.

    I SACRIFICI - Spalle larghe e tante responsabilità. Certo, perché Ambrosino non è solo il giocatore a cui è affidata la zona gol, ma ha deciso di indossare la maglia numero 10, tutt'altro che banale a Napoli. Eppure nel suo destino poteva esserci il Torino, quando era ancora nella sua Procida. Però la sua famiglia al tempo non riuscì a trasferirsi in Piemonte ed ecco l'opportunità Napoli. Tanti sacrifici da parte dei suoi genitori, tanti traghetti dall'isola ai campi d'allenamento ogni giorno. Anche il convitto autofinanziato, nonostante difficoltà nel trovare spazio in campo. Alla fine questi sacrifici hanno ripagato, oggi viene fuori Ambrosino in Primavera 1 e si allena spesso di fianco ai campioni della prima squadra, sotto l'occhio vigile di Luciano Spalletti.

    FUTURO AZZURRO - Il futuro è chiaramente ancora tutto da scrivere, ma i presupposti sono quelli giusti. L'esplosione quest'anno è stata definitiva. I numeri, come sottolineato in precedenza, sono di quelli importanti. Se n'è accorto anche il ct dell'Italia under 19, Carmine Nunziata, che lo scorso novembre lo ha convocato per la prima volta in Nazionale. La fortuna non lo ha aiutato, il 6 novembre si è infortunato, riportando una distorsione alla caviglia destra. Ma una nuova chance arriverà, soprattutto se continuerà a trascinare il Napoli. Nel frattempo il Napoli si è tutelato. Ambrosino non aveva ancora un contratto da professionista con il club azzurro, quindi a luglio 2022 non sarebbe stato più un calciatore del Napoli. Da mesi la firma era nell'aria, si aspettava solo il momento giusto. Nulla da fare per le tante squadre che lo hanno corteggiato a lungo, in settimana è arrivata la nota lieta: Giuseppe Ambrosino ha firmato il primo contratto da professionista che lo legherà per i prossimi 5 anni al Napoli. Uno stimolo in più per il prosieguo della stagione, da Procida il numero 10 è pronto per conquistare tutti a suon di gol.

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