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Ennesimo stop, ennesimo infortunio dopo una stagione praticamente mai disputata (quella 2013/14) in attesa di un Mondiale brasiliano da giocare da protagonista. Nel mezzo un rinnovo contrattuale travagliato, i rapporti tesi con la società e un idillio mai sbocciato con l'allenatore. Quella di Juan Camilo Zuniga con il Napoli sembra essere proprio una storia destinata a terminare a breve con il mercato invernale sempre più alle porte.

L'ENNESIMO STOP - Nella passata stagione Zuniga si è sottoposto ad un intervento chirurgico importante di meniscectomia e pulizia di un ginocchio risultato logoro dopo il gran numero di partite giocate nel corso della sua carriera. Sei i mesi di stop e il lento recupero l'aveva riconsegnato in forma e pronto a scendere in campo con la sua Colombia ai Mondiali. Il ritorno a Napoli stava coincidendo con una condizione sempre più in crescita e con un impiego (anche se a fasi alterne da parte di Benitez) in graduale aumento. Poi mercoledì un nuovo stop, l'ennesimo della sua avventura a Napoli: trauma distorsivo del ginocchio destro che lo terrà lontano dai campi da gioco nuovamente a lungo. Verosimilmente tornerebbe disponibile dopo la sosta invernale proprio quando il calciomercato tornerà nel vivo.

BLOCCATO DAL RINNOVO - L'anno scorso il Napoli si era convinto a sottoscrivere con il giocatore un contratto quadriennale (con opzione per il quinto anno)  da 3,5 milioni di euro l'anno in cui è inserita una clausola rescissoria da 25 milioni di euro. Cifre oggi ritenute inaccettabili dallo stesso Napoli che si trova costretto a spendere cifre così importanti per un giocatore costantemente infortunato. Il valore del cartellino del 28enne esterno colombiano è andato in picchiata e il ds Riccardo Bigon è pronto ad ascoltare possibili offerte per lui pur di liberare il monte ingaggi dal suo pesantissimo stipendio.

L'INTER IN POLE POSITION - La notizia ha scosso una squadra che sugli esterni ha una grande necessità di investimenti. Si tratta dell'Inter allenata da Walter Mazzarri, colui che reinventò Zuniga esterno di sinistra nel suo 3-5-2. Con il tecnico toscano il cafeteros ha ottenuto il miglior rendimento degli ultimi anni e la sua duttilità aiuterebbe e non poco l'Inter su entrambe le corsie esterne. Il ds Ausilio proverà a giocarsi la carta prestito con diritto di riscatto legato alle presenze, un po' come fatto con Dodò nel corso della scorsa sessione estiva. Zuniga potrebbe presto riabbracciare Mazzarri, ginocchio permettendo.