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Mauro Icardi resta un profilo gradito in casa Juve. Nonostante tutto: la clausola anti-Italia, la ritrosia del PSG nel cedere un giocatore appena acquistato dall’Inter. Leonardo vuole puntare per davvero sull’argentino, e ha già informato il club bianconero: Mauro non è stato preso per fungere da figurina o pedina di scambio. Messaggio afferrato: Paratici continuerà a monitorare la situazione, aspettando magari la prossima estate, quando non sarà necessario versare all’Inter i 15 milioni della già citata clausola (scade nel 2021). Ma alla Juve, al netto del problema Higuain, un attaccante centrale serve, e subito.


PRESCELTO - Kaio Jorge è un profilo che intriga, ma c’è distanza con il Santos. Inoltre, il brasiliano ha da poco compiuto 18 anni: ancora pochi per raccogliere da solo un’eredità pesante come quella di Higuain. Anche per questo, resta Arkadiusz Milik il primo vero nome segnato sulla lista degli uomini mercato bianconeri. Il polacco è l’alternativa più credibile a Mauro Icardi, e ha uno sponsor speciale, Maurizio Sarri. Il tecnico stima molto l’attaccante, che ha avuto modo di conoscere a Napoli. Sa segnare in tutti i modi, di tesa, di potenza, di precisione. E poi, ancor più importante, è capace di fare lavoro sporco, di dialogare bene con i compagni di reparto e sacrificarsi per loro. L’ideale, insomma, per affiancare Dybala e un accentratore come Ronaldo.

IL PIANO - Sarri scelse Milik ai tempi dell’Ajax e lo convinse a prendere il posto di Higuain in azzurro. Ora l’allenatore sta lavorando nella stessa direzione, con l’aiuto di Fabio Paratici. Il Napoli non ha chiuso ad una cessione alla Juve, anzi. Se De Laurentiis riceverà i soldi richiesti, non esisterà rivalità che tenga. Ma il prezzo fissato, 40 milioni di euro, è ritenuto eccessivo dalla Juve, che a questa cifra non arriverà, quantomeno non con solo cash. Il polacco ha il contratto in scadenza a giugno 2021, e il rinnovo è possibilità sempre più lontana. In settimana il Napoli avrà un colloquio in videoconferenza con David Pantak, l’agente del giocatore, che esporrà la volontà del ragazzo. Poi, bisognerà aspettare. Paratici non ha fretta: sia lui che De Laurentiis sanno che la prossima estate Milik sarà libero di firmare con chi preferisce. Il patron di sicuro non intende perdere a zero l’attaccante, e allora col tempo il prezzo potrebbe abbassarsi. Sarri vuole Milik, Paratici ha fatto partire il suo piano.