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Juve al lavoro per Alvaro Morata. La trattativa con l'Atletico è ripartita, la nuova traccia è quella di un altro prestito oneroso (circa 10 milioni) con opzione di riscatto (altri 10 milioni più bonus), ipotesi percorribile solo nel caso in cui parallelamente il giocatore prolungasse l'attuale contratto che lo lega ai Colchoneros in scadenza al 30 giugno 2023. Dialoghi riaperti, una soluzione metterebbe forse tutti d'accordo, anche se nelle ultime 48 ore non ci sono stati ulteriori contatti tra i club dopo quelli di inizio settimana. C'è sempre Morata nel mirino dunque. Così come rimane sulla via d'uscita Moise Kean, per quanto sia complicata la ricerca di una soluzione alternativa alla permanenza anche a causa degli accordi con l'Everton. Questo porta la Juve a cercare sempre un altro centravanti da affiancare nelle rotazioni a Dusan Vlahovic e pure a Morata nel caso in cui si arrivasse a un nuovo accordo con l'Atletico.
ARNAUTOVIC SALE – L'identikit ideale del vice-Vlahovic secondo il Max Allegri pensiero sarebbe quello di Olivier Giroud, per il quale non ci sono mai stati margini di separazione dal Milan. Così è iniziato il casting, c'è Arek Milik sullo sfondo, c'è pure Giovanni Simeone tra i profili più graditi anche se il riscatto imminente del Verona (circa 10 milioni) alza i costi rispetto all'ipotesi di una trattativa con il Cagliari. Ma è ora Marko Arnautovic a scalare posizioni nel gradimento della società bianconera, nonostante i 33 anni è proprio l'austriaco forse il preferito di Allegri. Continui i contatti con l'agente Claudio Vigorelli (che tra gli altri cura anche gli interesse di Nicolò Zaniolo...), il progetto bianconero stuzzica parecchio Arnautovic ma l'intesa con il Bologna è tutt'altro che scontata considerando la volontà del club rossoblù di proseguire il discorso impostato la scorsa estate con il suo centravanti. Ma l'idea c'è, è concreta.