Commenta per primo
Auguri George Best. I nostri "migliori" auguri. Oggi non è un giorno qualunque, oggi è il tuo compleanno. Oggi avresti dovuto festeggiare 64 anni. Avresti, perchè una vita senza regole ti ha portato via da noi troppo presto, in un freddo pomeriggio dell'autunno di cinque anni fa. Quando Bob Bisshop, osservatore del Manchester United, ti scoprì mandò un telegramma a Matt Busby che parlava da solo: "Matt, ho trovato un genio". Aveva ragione. Genio e sregolatezza, un binomio che con te ha trovato conferma. Nel giorno della finale di Champions League ci piace ricordarti, tu, campione, che quella coppa l'hai vinta, da protagonista, nel 1968. Con le tue serpentine, i tuo dribbling, i tuoi gol. E le tue esultanze. "Se non fossi stato bello nessuno ricorderebbe Pelé" avevi detto. Una delle tue mille provocazioni. Pur con una vita più da superstar che da calciatore, pur avendo vinto una minima parte di quello che ha vinto O Rei oggi siamo qui a ricordarti. Perchè tu eri il calcio puro, quello divertente, piacevole, quello che ci faceva e ci fa dire (non me ne vogliano gli amanti della Nba) "i love this game". Non importa se era una partita di Fa Cup o un match di Coppa Campioni. Per te era uguale, giocavi per il gusto di farlo. Quel calcio che speriamo di vedere questa sera, nella notte dei campioni. A Madrid sarà una notte di stelle. Ventidue in campo. E una nel cielo.