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Due squilli, un saluto. Darko Milanic risponde con un 'hello'. È l'allenatore del Maribor, da lì sono arrivati Josip Ilicic e Armin Bacinovic. 'Sono rimasto un po' sorpreso - dice Milanic nel suo italiano perfetto - non mi aspettavo che facessero così in fretta a capire la serie A. Il campionato sloveno non è al livello di quello italiano, temevo che pagassero il salto. Hanno dimostrato di avere grande personalità e anche quell'altra cosa che voi chiamate attributi. Del resto si era già visto quando avevano giocato contro il Palermo. Hanno dato tutto pur sapendo che l'indomani avrebbero vestito la maglia di quella squadra. E anche la lingua non è stata un ostacolo perché loro conoscono quella del calcio che è universale. Da bravi sloveni, comunque, ci metteranno poco a imparare l'italiano'.

Milanic sembra un padre che coccola i figli. 'Conosco di più Armin perché l'ho avuto due anni, è un ragazzo eccezionale. Josip è arrivato in estate, ma nei due mesi in cui l'ho allenato s'è dimostrato una grande persona. Il Palermo, oltre a prendere due ottimi giocatori, s'è portato a casa anche due uomini veri. Bacinovic tecnicamente è bravissimo, sa fare girare la palla nel corto ma è capace anche di dare profondità. In più ha fisico, può giocare cinquanta partite di fila senza stancarsi mai. E poi non tira mai indietro il piede. Ilicic lo seguivamo da tempo, sapevamo che era un campioncino incompreso. In estate voleva andare all'estero, poi ha accettato la nostra proposta, a Maribor ha trovato la sua dimensione. A Palermo diventerà un grandissimo. Ha tecnica eccezionale, col sinistro fa quello che vuole e avete visto che sa usare anche il destro. Ha già fatto due gol con quel piede. La sua qualità migliore comunque è un'altra: sa trovarsi la posizione in campo, credo sia il suo istinto naturale. Aggiungo che sa anche difendere'.

Centrale nel centrocampo a tre Bacinovic, trequartista Ilicic: finora Rossi li ha usati così. Milanic in tv ha osservato e anche approvato. 'Armin conosce il rombo e l'albero di Natale, abbiamo sempre giocato in quel modo, tranne che in coppa. Giusto che agisca in quella posizione, ma niente paragoni con Liverani. Sono due giocatori diversi. Josip davanti può fare qualunque ruolo, non so invece se può giocare da mezz'ala alla Nocerino. Di sicuro c'è che lui e Pastore possono diventare la coppia più bella della serie A. Non li ho più sentiti, ma attraverso il loro procuratore gli ho fatto arrivare i miei complimenti. Da quando sono passati al Palermo, a Maribor tifiamo tutti per la squadra siciliana. Speriamo che arrivi il più in alto possibile e speriamo che i nostri due ragazzi continuino a essere protagonisti. Intanto mi auguro che lo siano con la nostra Nazionale. Con Far Oer ed Estonia abbiamo bisogno di due vittorie, credo che il mio collega Kek non potrà fare a meno della fantasia di Ilicic. E chissà che dopo il Mondiale non arrivi un altro miracolo'.

Tre milioni di euro, tanti ne ha pagati il Palermo. E quei soldi per il Maribor sono stati come manna dal cielo. 'Non navigavamo in buone acque, ma un po' di debiti sono stati pagati. In più abbiamo preso alcuni giocatori importanti che hanno rimpiazzato Armin e Josip. Rajko Rep è uno di questi, ha 20 anni, secondo me è un piccolo fenomeno. È anche grazie a lui se siamo ancora in testa alla classifica. Al Palermo e a Sabatini però consiglio Mezga, è un giocatore esperto, pronto per la serie A. Al club siciliano dico anche di tenere d'occhio il nostro campionato, ci sono tanti talenti come Ilicic e Bacinovic'.

(Giornale di Sicilia)