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Josè Mourinho difende a spada tratta Pepe, e proclama di credere al suo giocatore, che afferma di non aver pestato intenzionalmente una mano a Leo Messi, mentre l'argentino era terra. Lo scontro di Coppa del Re di mercoledì scorso tra Real Madrid e Barcellona continua a far parlare in Spagna, ed a provocare discussioni e polemiche, anche se ora è tempo di 'Liga'. 
 
Nella conferenza stampa di vigilia della sfida contro l'Athletic Bilbao Mourinho ha difeso il suo difensore, inserito nella lista dei convocati per la partita contro la squadra basca. "Il giocatore ha parlato - ha detto Mourinho di Pepe - e ciò mi basta. Se Pepe avesse detto pubblicamente che l'ha fatto intenzionalmente e lo avesse detto anche a me, mi avrebbe dato molto fastidio e sarei arrabbiato con lui. Però ha detto che non lo ha fatto di proposito, ed io gli credo". "Se qualcuno pensa che sia un bugiardo, come la tua collega - ha continuato 'Mou' rivolgendosi ad un giornalista -, che lo dica. Non facciamone una storia interminabile, ma una questione normale. Avete ancora dei dubbi? Rivolgetevi a lui (Pepe n.d.r.)". 
 
Ma la polemica non è finita qui, perchè Mourinho ha aggiunto: "Non ho visto, durante la scorsa stagione, che avete dubitato di un giocatore che aveva rivolto insulti razzisti ad un collega e ha detto che non era vero. Tutta la gente gli ha creduto, compresa l'Uefa. E adesso Pepe dice che non l'ha fatto di proposito". Il riferimento di Mourinho è al comportamento di Busquets che durante una sfida con il Real della scorsa stagione chiamo "mono", ovvero "scimmia", il laterale sinistro 'merengue' Marcelo, brasiliano di colore, e poi negò di averlo fatto, nonostante i filmati televisivi, con la lettura del labiale, lo smentissero. Mourinho non ha voluto confermare che contro l'Athletic Pepe non giocherà. Il giocatore ha delle noie muscolari, ma potrebbe pesare di più il suo comportamento di mercoledì scorso, e ciò che ha fatto a Messi. "Pepe entra nella lista dei convocati - ha detto l'allenatore del Real - però vedremo se sarà in campo o meno. Se mancherà, metterò un altro al suo posto e andrà comunque bene perchè a mia disposizione ci sono molti ottimi giocatori". Sulle tante critiche rivoltegli per l'atteggiamento del suo Real, troppo sulla difensiva, Mourinho ha detto che "non ho niente da dire, perchè sono stato molto chiaro dopo la partita. Ho cominciato ha terminato la conferenza stampa dicendo una frase che non è mia: 'la vittoria nel calcio ha molti padri, la sconfitta solo unò. Nel momento in cui lo dico e lo ripeto quell'uno sono io. È una situazione assolutamente normale"..