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Finalmente Insigne, finalmente decisivo. ​Ci ha messo un po' a carburare, a lasciare il segno con la maglia azzurra, ora che ha capito come si fa Lorenzo da Frattamaggiore non intende fermarsi. Due gol, belli e decisivi, contro la Grecia e contro la Bosnia, per lanciare l'Italia verso Euro 2020, per ribadire che nel suo ruolo ce ne sono pochi come lui. Merito di Mancini, che gli ha dato fiducia, che l'ha rimesso nel suo ruolo preferito, quello di esterno nel 4-3-3, ricevendo in cambio risposte convincenti.

RINNOVO? - Un Insigne tornato on fire è una buona notizia anche per il Napoli, con il quale ha vissuto una stagione luci e ombre, che ha creato più di un malumore nell'ambiente. Con i tifosi e con Ancelotti, che più delle volte l'ha schierato come seconda punta, una posizione che non esalta pienamente le sue qualità. Incomprensioni destinate a essere superate, Insigne è considerato un patrimonio del club, non a caso il suo agente Mino Raiola sta valutando il rinnovo del contratto in scadenza nel 2022, con ritocco dell'ingaggio, che attualmente è vicino ai 4,5 milioni di euro.

MR 100 MILIONI - La volontà delle parti, insomma, è quella di continuare insieme, di ripartire mano nella mano a caccia della Juventus. Uno scenario che potrebbe cambiare solo di fronte a un'offerta fuori mercato, in grado di minare le certezze, di De Laurentiis e dello stesso Insigne. Una proposta, che tradotta in numeri, è vicina ai 100 milioni di euro chiesti per il cartellino e di 8-9 milioni di euro netti per lo stipendio. Ad oggi fantamercato, perché nessun club si è mosso concretamente e nessuna big è pronta a mettere sul tavolo tutti quei soldi.