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Lorenzo Insigne, napoletano di Frattamaggiore, è tra i 'bassotti', misura 165 centimetri per 57 chili, del calcio italiano che a 20 anni dà del tu al pallone. Al debutto nell'Under 21 di Ciro Ferrara contro il Liechtenstein ha segnato una doppietta, il primo gol con un pallonetto da 35 metri, e servito un assist vincente a Gabbiadini. È stato svezzato da Zeman prima nel Foggia in Lega Pro Prima Divisione (19 gol in 33 partite) e ora nel Pescara in B (2 gol in 6 gare, più 2 in Coppa Italia).

Insigne è di proprietà del Napoli con tanto azzurro nel cuore, ma intervistato in esclusiva confida un pizzico di amarezza. 'Sinceramente sarebbe stato bello ricevere una telefonata dal Calcio Napoli. Subito dopo la partita ho ricevuto tantissimi messaggi. Oltre ai miei genitori e a i miei tre fratelli, mi hanno chiamato i miei ex compagni della Primavera Sepe e Maiello, i miei ex allenatori delle giovanili Rea e Faustino. Ma va bene così. Aspetterò, invece, una telefonata molto più importante da Castelvolturno, quella che sancirà il mio ritorno a Napoli... anche se io tornerei subito, ma solo per giocare'.

(Il Roma)