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"Arroganti coi più deboli e zerbini coi potenti", canta Frankie Hi-NRG. Mano pesante del giudice sportivo nei confronti di Gaetano Iannini, giocatore del Matera squalificato 10 giornate per un insulto razzista rivolto a un avversario (il ghanese Ekuban, ndr) durante la partita persa 2-0 domenica sul campo del SudTirol nel primo turno di Coppa Italia. La sanzione è la prima applicata in base al nuovo articolo 11 del codice di giustizia sportiva varato lo scorso 4 giugno.

Il patron del Matera, Saverio Columella ha commentato all'agenzia Adnkronos: "Se il nostro giocatore ha sbagliato, è giusto che paghi, ma mi sembra che la sanzione abbia anche connotazioni mediatiche. Mi spiace che la mia società, sempre schierata contro qualsiasi condotta antisportiva, venga coinvolta in questa vicenda. Noi condanniamo completamente il comportamento del nostro atleta, che avevamo già multato per l'espulsione, perché l'insulto razzista è imperdonabile. Non ho ancora sentito il nostro ragazzo e devo ancora leggere gli atti in maniera approfondita. Ogni caso va valutato in maniera specifica e in questo provvedimento particolare mi sembra di vedere anche una componente mediatica, è la prima sanzione di questo tipo e quindi deve essere esemplare. Se c'è un limite massimo di 10 giornate di squalifica, non credo si debba partire per forza con il top".