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La prima notizia è che l'Inter è alla ricerca di un nuovo attaccante per gennaio. La seconda è che arrivare a un giocatore come Zlatan Ibrahimovic è difficile, difficilissimo, ma non impossibile. Dietro le parole estremamente diplomatiche di Antonio Conte nella conferenza stampa alla vigilia della sfida al Sassuolo si nasconde proprio questo: tra gli obiettivi di mercato da perseguire dopo la sosta natalizia del campionato c'è quello di individuare un'alternativa a Lukaku nel ruolo di punta centrale di fisico e la missione che si sono dati Beppe Marotta e Piero Ausilio è di farlo a condizioni economiche favorevoli.

INCIDE ANCORA - Ibrahimovic potrebbe possedere questi requisiti, considerando che a fine dicembre scade il suo contratto coi Los Angeles Galaxy e ogni eventuale discussione sul rinnovo è stata posticipata alla conclusione dei play-off MLS ai quali parteciperà. In caso di mancata conquista del titolo, non sarebbe affatto sorprendente pensare allo svedese di nuovo in un grande campionato europeo, perché a 38 anni il gigante di Malmoe ha dimostrato di avere ancora i numeri per farlo. In 56 partite negli Stati Uniti, ha realizzato qualcosa come 52 gol, toccando quota 30 nell'ultima stagione regolare; ci sono poi quel carisma e quella feroce determinazione a vincere che ogni allenatore in giro per il mondo non può non apprezzare e di fronte alla quale anche Antonio Conte si inchina. La stima è reciproca, come ha recentemente fatto sapere Ibra, ma affinché tutti gli incastri portino a una clamorosa reunion entra in gioco un fattore tutt'altro che secondario.

LE CONDIZIONI - L'Inter pensa al presente e a certe condizioni non direbbe mai di no a un fuoriclasse di questo livello, ma guarda già al futuro e la carta d'identità del campione svedese non può non essere tenuta presente nell'ambito di un progetto a media-lunga scadenza, ragione per cui i nerazzurri sarebbero poco propensi ad offrire un contratto che superi i 6 mesi di durata. I piani di Suning sono altri, magari di tornare pesantemente sul mercato la prossima estate per affiancare a Lukaku un altro giocatore di caratura internazionale ma anche di prospettiva. Ecco perché la suggestione Ibrahimovic potrebbe assumere contorni più concreti qualora fosse il giocatore a fare un passo in avanti verso l'Inter, accettando l'idea di rimettersi in discussione dopo due anni lontano dai grandi palcoscenici del Vecchio Continente. Con la nuova e forse ultima sfida di una grande carriera di trascinare nuovamente i nerazzurri verso la vetta d'Italia.