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Se a tre mesi dall’apertura ufficiale del calciomercato, un dirigente esperto come Beppe Marotta, parla già di regali per il proprio allenatore, è perché ha individuato quelle che sono le pecche dell’Inter e, molto probabilmente, anche i profili giusti da trattare con largo anticipo. Perché il piano di lavoro dell’amministratore delegato nerazzurro prevede sempre priorità, imprevisti e soluzioni alternative.

PROFILO PRONTO - Non è un mistero, l’Inter cerca una punta con le caratteristiche da 9, uno che possa far tirare il fiato a Dzeko, ma allo stesso tempo, mettere a disposizione della squadra caratteristiche simili a quelle del centravanti bosniaco. Al di là di ciò che accadrà con Sanchez, l’Inter vorrebbe trovare una sistemazione al giovane Satriano (richiestissimo sia in B che all’estero), al fine di aprire le porte di Appiano a un attaccante meno acerbo. Le idee non mancano, ma Beppe Marotta vorrebbe andare sul sicuro, evitando profili che non conoscono la Serie A e che per questo motivo avrebbero bisogno di un fisiologico periodo di adattamento. Uno sconveniente non da poco se l’intenzione è quella di migliorare immediatamente la squadra con un calciatore pronto all’uso.
LA PISTA CHE PIACE - Al di là dei dribbling e delle smentite di Carnevali, tra i preferiti c’è sempre Gianluca Scamacca, attaccante del Sassuolo che fin qui ha trovato meno spazio di quello che si augurava a inizio stagione. I nerazzurri non potranno investire alcuna risorsa economica e puntano a portare avanti l’operazione sui binari di un prestito con diritto. Pista complessa, ma i buoni rapporti tra le società e la lunga lista d’affari con Lucci, che cura anche gli interessi di Scamacca, potrebbero fare la differenza. Tutti negano, ma Scamacca è nelle idee dell’Inter e viceversa.