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Al Tardini splende la luce di Alexis Sanchez, che da quando è all’Inter non era mai stato così in forma. Tre gol nelle ultime due partite testimoniano che Antonio Conte non sbagliava nell’analizzare il suo speciale momento, perché se il terzo gol messo a segno contro il Genoa è stato irrilevante, i due rifilati al Parma lanciano l’Inter verso qualcosa di grande. Sanchez appartiene all’Inter e viceversa, anche se a gennaio si erano alzate molto le probabilità di vederlo altrove: lo scambio tra Inter e Roma con Dzeko sembrava poter decollare e oggi staremmo parlando di qualcosa di diverso. Invece tutto è finito prima ancora che potesse cominciare e Sanchez dimostra di aver sposato a pieno la filosofia di Conte, la stessa dei suoi compagni, segno evidente che ad Appiano le teste siano ben connesse tra loro. 
Finora Sanchez aveva messo a segno due gol in tutto il campionato, nelle ultime due partite ne ha siglati tre. Un cambio di rotta evidente che arriva nel momento più delicato della stagione. Ma il bello della squadra di Conte è proprio questo: quante più certezze i nerazzurri perdono in società, tante più ne recuperano sul campo. Sanchez ne è l’esempio calzante, dopo qualche settimana di sbandamento ha saputo ritrovarsi. L’Inter e Conte se lo coccolano, consapevoli che se sta bene sarà determinante per il campionato. A proposito, l’ultimo cileno a segnare  una doppietta con la maglia dell’Inter è stato Ivan Zamorano, uno parecchio amato dai tifosi nerazzurri. Ironia della sorte, la vittima di proprio il Parma.