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Inter, Bastoni: 'Mi sento più inzaghiano che mai. Haaland? Si ha paura degli assassini, non dei calciatori...'

Inter, Bastoni: 'Mi sento più inzaghiano che mai. Haaland? Si ha paura degli assassini, non dei calciatori...'

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Dopo Simone Inzaghi (QUI), in casa Inter è il turno di Federico Dimarco (QUI) e Alessandro Bastoni di parlare in conferenza stampa. Ecco tutte le dichiarazioni del difensore centrale del club di Viale della Liberazione.

Che servirà domani sera?
"È una partita difficile, una finale di Champions, siamo carichi e determinati, contenti di poter giocare una gara così".

Il City va tenuto lontano dall'area di rigore. Serviranno convinzione e personalità nel venire dentro?
"Abbiamo visto tane partite del City, ne conosciamo il valore e sappiamo che portarli troppo vicini alla nostra gara può dare problemi. Analizzeremo meglio nelle prossime giornate, finora pensavamo al campionato".

Si dice che tu sia un giocatore particolarmente "guardiolano", al di là degli accostamenti del passato ti ci rivedi in questa definizione?
"Sì, come caratteristiche forse rispecchio il gioco di Guardiola, ma al momento sono più inzaghiano che mai. Sono contento di quello che abbiamo dimostrato, non mi interessa dimostrare altro se non al mio allenatore, ai miei compagni e ai miei tifosi".

Gli attaccanti del City fanno paura...
"La paura si ha degli assassini, dei ladri. Non di ragazzi della mia età. Servirà andare in campo a giocare a calcio, con la mente serena".

Nel 2021 avete vinto l'Europeo passando attraverso l'Inghilterra, è un caso?
"Sì, penso sia assolutamente casuale. Dovremo solo affrontarli come abbiamo affrontato l'Inghilterra".

Come si ferma Haaland?
"L'ha detto lui, l'hanno comprato per vincere la Champions. Ma il City non è solo lui, ci sono tanti giocatori che ci possono mettere in difficoltà"

Ci sono dei difensori che secondo te hanno fatto bene su Haaland, a cui ti ispirerai?
"Ho visto dei video di Rudiger, proveremo a prendere il suo esempio. Ma non è Haaland-Inter, è City-Inter. E proveremo a fermarli".

Gasperini dice che l'Inter è costruita per creare difficoltà al City.
"È un modo di darci coraggio. Ho grande fiducia in noi, nella squadra, nello staff, sono sicuro che metteremo in difficoltà il City".

Il fatto che loro siano etra-favoriti vi toglie tensione?
"È normale che siano etra-favoriti. Non c'è paura, ma la giusta tensione: da quando abbiamo 7-8 anni tutti sogniamo di giocare una partita così. Non vedo l'ora di entrare in campo".

Si è parlato tanto di sogni. Hai mai sognato di giocare e vincere una finale di Champions?
"Sicuramente sì. È un sogno che pochi pensavamo di raggiungere quest'anno, siamo onorati di poter scendere in campo a Istanbul con la maglia dell'Inter e a questo punto vogliamo vincere".

Tre flash di questa stagione?
"Barcellona, andata e ritorno. E poi la semifinale col Milan".

Cosa hanno aggiunto Onana e Acerbi al vostro ritorno?
"Onana ci ha dato grande esperienza e sicurezza, ha già giocato una semifinale di Champions con l'Ajax. Acerbi lo conoscevo già dalla Nazionale, è un giocatore e un uomo affidabilissimo: ci ha dato grande esperienza anche lui".

Ieri si è ritirato Ibra, che non ha mai vinto la Champions come Ronaldo. Pensate di cogliere l'occasione al volo o di poter aprire un ciclo?
"Dovremo sfruttare l'occasione che abbiamo, non sappiamo quando ci capiterà di nuovo".

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