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Rafa Benitez non incassa e, anzi, passa al contrattacco, difendendo il suo lavoro e quello del suo staff, sotto accusa per i risultati deludenti dell'ultimo mese e per i tanti infortuni che hanno falcidiato la rosa nerazzurra. 

"Non mi fermo, vado avanti, sono tranquillo, siamo tutti uniti - spiega il tecnico spagnolo in conferenza stampa, alla vigilia di Chievo-Inter -. Non è il momento di fermarci, è il momento di andare avanti. Il presidente sa che è una situazione difficile per gli infortuni. Dobbiamo stare uniti".

"Lavoriamo nel calcio da 25 anni con calciatori di questo livello e abbiamo vinto - prosegue Benitez -. Sappiamo che c'è qualche problema, sappiamo che qualcosa va aggiustato. Se lavoriamo tutti insieme, vinceremo. La squadra ha fatto un grande sforzo dal punto di vista fisico nel secondo tempo del derby. Ha attaccato, ha pressato: ma lo ha fatto nel modo sbagliato. Quando si vuole vincere a tutti i costi, subentra un po' di ansia. La testa deve essere un po' più fredda: in difesa siamo forti, davanti possiamo fare meglio se attacchiamo in un'altra maniera".

"Siamo in una situazione di difficoltà e in questi momenti si vedono le grandi squadre: se vinciamo contro il Chievo e poi contro il Twente... nella prossima conferenza stampa non parliamo di problemi", conclude l'ex manager del Liverpool.