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L'Inter che ha perso Conte, Hakimi e Lukaku, è comunque rimasta una squadra competitiva. Questo è quanto scrive l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport. “Per chi pensava al contraccolpo psicologico post addio di Conte, Lukaku e Hakimi, la risposta è arrivata dal campo: due vittorie, convincenti per qualità e carattere. Genoa dominato, Verona rimontato, e tanti protagonisti diversi. Il morale dell’Inter è altissimo, quasi come la consapevolezza che ormai domina nella teste dei giocatori. È come se lo scudetto sul petto avesse acceso un interruttore che porta allo status di invincibili. È cambiato l’atteggiamento e il linguaggio del corpo di tutti i nerazzurri, e anche dopo un errore si riparte, tutti uniti. E adesso l’obiettivo si sposta sull’Europa: dopo tre eliminazioni ai gironi, ora il pass per gli ottavi è il primo obiettivo”.