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Lo scambio tra l'Inter e il Paris Saint-Germain per portare Christian Eriksen all'ombra della Tour Eiffel e Leandro Paredes alla corte di Antonio Conte è un'ipotesi mercato tutt'altro che di facile percorrenza. Ne sono convinti i colleghi de Le Parisien, secondo i quali a ostacolare questa idea nata nelle ultime settimane sarebbe l'imminente approdo in panchina di Mauricio Pochettino, che rileverà l'esonerato Thomas Tuchel. Tra quei calciatori che sono in cerca di rilancio con l'avvento di un nuovo allenatore c'è proprio Paredes, che tra Covid, infortuni e squalifiche non è riuscito a ritagliarsi uno spazio particolarmente significativo nella prima parte di stagione.

VOGLIA DI RILANCIO - Il calciatore argentino ha collezionato appena 9 apparizioni in campionato, per un totale di 449 minuti, mentre in Champions League è sceso in campo, da titolare, nelle ultime tre decisive partite della fase a gironi. Ma l'avvento in panchina del connazionale Pochettino potrebbe essere l'occasione di rilanciarsi e riguadagnare posizioni anche agli occhi della dirigenza parigina, che soltanto due anni fa aveva messo sul piatto 40 milioni di euro per acquistarlo dallo Zenit San Pietroburgo. Sempre secondo Le Parisien, Paredes non sarebbe attratto al momento da alcuna ipotesi di mercato, nemmeno da quella dell'Inter, che rischia dunque di trovare un ostacolo in più nel tentativo di trovare una sistemazione per un esubero di lusso come Eriksen.
GRANA ERIKSEN - L'uscita nel prossimo mercato del trequartista danese è una delle richieste esplicite di Antonio Conte, ribadite nel recente meeting di mercato con Ausilio, Marotta e il presidente Zhang, oltre a una necessità del club nerazzurro per liberarsi di un ingaggio pesante - 7,5 milioni netti a stagione - e avere maggiori margini di manovra per assicurarsi qualche colpo in entrata. Molto complicato, in una sessione breve e con poco denaro da spendere per tutti, trovare una società disposta a ripagare l'Inter della spesa sostenuta soltanto un anno per Eriksen, 20 milioni di euro commissioni escluse, e ad assicurare al giocatore uno stipendio importante. Le strade del prestito o dello scambio alla pari diventano soluzioni quasi obbligate, ma a Parigi sono tutt'altro che convinti che possa essere la Francia la prossima destinazione di Eriksen.