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Appuntamento alle 13.30 nella sala stampa di Appiano Gentile con l'allenatore dell'Inter Frank de Boer, che presenterà in conferenza la prima partita stagionale a San Siro contro il Palermo. Il tecnico olandese si soffermerà sui temi di campo ma inevitabilmente dirà la sua anche sugli ultimi colpi di mercato messi a segno dal club nerazzurro, Joao Mario e Gabigol. Nel centro sportivo interista sono presenti anche il presidente Thohir e i massimi vertici di Suning.

Sarà possibile vedere Medel da difensore?

"Sappiamo che Medel è abituato a giocare in difesa. Ho parlato con lui e mi ha dato la disponibilità per entrambi i ruoli. Abbiamo difensori di livello, ma sapere che può darci una mano anche Medel ci rassicura"

Come è andato il primo incontro con Zhang Jindong e cosa le hanno chiesto

"É stato bello incontrarlo perché ci ha dato il suo supporto ed ha fatto passare un messaggio importante, quello he siamo tutti insieme. L'obiettivo è quello di tornare nelle zone che contano"

​Nagatomo rischia un lungo stop?

"Non sarà disponibile per domani, ma spero e penso che non ne avrà per molto"

Pensa che la sua sia l'Inter più forte dal post Triplete?

"L'Inter ha sempre avuto una squadra forte. Spero che con me e con il mio staff la situazione possa migliorare. Sono contento della rosa che ho, poi vedremo i progressi e gli sviluppi del mercato".

Per l'Italia è lutto nazionale, può darci una sua considerazione?

"Il calcio rappresenta una cosa importante, ma ce ne sono di molto più importanti. Voglio far sentire la mia vicinanza a tutte le famiglie delle vittime".

Un commento al girone di Europa League

"Credo che sia un girone valido con squadre valide. Il Southampton è migliorato molto negli ultimi anni. Anche lo Sparta Praga è una formazione molto esperta. Tutte squadre da rispettare"

In base ai programmi stilati, quando crede che l'Inter raggiungerà il 100% della condizione fisica?

"Credo che ci siano stati dei miglioramenti già adesso. La mia filosofia richiede una condizione fisica importante, stiamo dando programmi da seguire a tutti i giocatori, non soltanto in allenamento. Nella prossime quattro settimane contiamo di raggiungere una buona condizione"

Cosa l'ha sorpresa della filosofia italiana?

"C'è una maniera diversa nel preparare le gare. All'inizio ci sono delle abitudini diverse ed io sto cercando una via di mezzo. Ci sono cose che mi hanno sorpreso ma non voglio menzionarle. Posso imparare cose ogni giorno, mi piace questa esperienza".

Mercato chiuso con Joao Mario e Gabigol o si aspetta un rinforzo in difesa?

"Non voglio parlare di questo perché può influenzare i giocatori che devono scendere in campo".

Nota diffidenza dopo Chievo? Nel caso la partita contro il Palermo può essere un riscatto?

"Da parte mia è solo uno stimolo, credo di poter giungere agli obiettivi. Lavorerò con maggiore convinzione"

Sono arrivati due giocatori, è soddisfatto? Non ci si può più nascondere

"Sono due ottimi giocatori, ma la realtà è che non sono ancora dell'Inter al 100%, ma tutti i grandi giocatori sono i benvenuti"

Quali gli errori da non ripetere dopo Verona?

"Non abbiamo giocato al meglio, ma ripeto che ha influito la condizione atletica. Nel primo tempo avevamo fatto bene. Speriamo di muovere passi in avanti già da domani".

Che idea si è fatto di questa squadra?

"Ci vuole tempo, dopo dieci giorni non è facile. Bisogna rispettare una nuova cultura e adesso ho un'idea più chiara. Anche il gruppo sta migliorando". 

Domani Banega sarà regista? Come intende far coesistere tutti?

"Non parlo della posizione di Banega per la partita di domani, mentre penso che i nuovi arrivi ci daranno diverse possibilità".

I due nuovi acquisti hanno portato entusiasmo. Si può parlare di scudetto?

"É chiaro che è importante dimostrare i nostri miglioramenti ogni settimana. I calciatori devono mostrare di essere orgogliosi di giocare per l'Inter, ma bisogna compiere sempre passi avanti. L'obiettivo dell'Inter è la Champions, ma dobbiamo migliorare sotto l'aspetto fisico"

Domani la prima davanti ai tifosi di casa

"Già domani bisognerà dare segnali positivi, voglio vedere giocatori orgogliosi di vestire questa maglia e che diano il 100%. Voglio che rimaniamo tutti insieme con il pubblico, per noi è importante"

Può essere importante individuare un modulo?

"Io credo che noi abbiamo una squadra esperta, con giocatori che hanno affrontato diversi moduli nelle varie esperienza. Chiaro che i dettagli fanno la differenza, a Verona abbiamo giocato sia a 3 che a 5 dietro, bisogna valutare i modui a seconda delle situazioni. Bisogna arrivare ad avere automatismi, a giocare con dei sistemi e credo che utilizzeremo spesso il 4-3-3".