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Intervenuto ai microfoni di Sky, il tecnico dell'Inter, Antonio Conte, ha analizzato il pareggio contro il Borussia Monchengladbach. 

“Eriksen ha disputato una buonissima partita come tutta la squadra, con impegno e applicazione. Gli abbiamo chiesto di essere più incisivo in fase di possesso e ha fatto una buona partita come tutti i ragazzi. Adesso dobbiamo concentrarci sul campo per fare il massimo nonostante il periodo difficile. Oggi non è stato semplice ricevere la notizia della positività di Hakimi alle 17. Si era allenato con noi fino a oggi, doveva giocare e avevamo preparato delle situazioni. Ho detto ai ragazzi di affrontare la gara a testa alta, non era semplice neanche dal punto di vista psicologico. Amarezza per il risultato? Questa partita non è paragonabile con quella dello scorso anno contro lo Slavia Praga, che fu un passo falso. Oggi abbiamo giocato bene contro una squadra di grande potenziale, forti fisicamente e tecnicamente, ma anche veloci. Non ricordo parate di Handanovic, mentre noi abbiamo creato occasioni per vincere la partita. Non ho niente da rimproverare ai ragazzi, anche se è inevitabile che si possono migliorare gli errori che commettiamo. Oggi dalla panchina potevamo fare molto poco, abbiamo usato il primo cambio di Lautaro, poi abbiamo messo dentro Brozovic che viene da un affaticamento. Non avevamo Sensi e Nainggolan si è allenato solo ieri con noi. Sanchez? A volte bisogna interpretarlo e capire, domani capiremo cosa ha avuto”.