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Non era difficile da immaginare, già a fine mercato in molti, me compreso, avevano dubbi sulla profondità della rosa nerazzurra.

Il problema nasce dal fatto che questo inizio di campionato è stato molto importante per l’Inter. Classifica che fa sognare, Champions che si riapre dopo aver vinto contro il Dortmund e asticella delle aspettative che inevitabilmente si alza.
Quindi la rosa diventa corta, per molti, poco competitiva ai massimi livelli.

Dipende tutto da quali obiettivi ci si pone. Se l’obiettivo è lottare fino alla fine per il campionato e per andare più avanti possibile nell’Europa che conta è ovvio che si deve intervenire sul mercato sperando che a gennaio la situazione sia ancora questa.

L’infortunio di Sanchez ha complicato i piani di Conte. In attacco il mister leccese dopo lo stop del cileno può ora contare solo su Lautaro e su di un Lukaku non al 100% della forma ma che per fortuna fino ad oggi ha segnato molto. 

Politano per il tecnico nerazzurro infatti non è una punta mentre il baby prodigio Esposito può aiutare ma non può certo essere la risoluzione dei problemi dell’attacco interista.

Due attaccanti che devono giocare sempre, sperando che non gli venga un raffreddore e che non prendano squalifiche pesanti. Sicuramente un problema soprattutto perché giocando ogni 3 giorni e con già due pause per le nazionali sulle gambe non c’è mai tempo per rifiatare e curare il proprio fisico.

Se passiamo ad esaminare il centrocampo le cose purtroppo non migliorano.

I titolari Brozovic, Barella e Sensi non hanno cambi. Meglio sarebbe dire che nella testa di Conte quei tre sono fondamentali e, ad oggi, difficilmente sostituibili. Gagliardini è un ottimo giocatore ma che ha caratteristiche non compatibili con gli altri 3, per Vecino vale lo stesso discorso e l’uruguagio in questa stagione continua ad essere vittima di problemi fisici più o meno gravi che gli precludono la possibilità di entrare in forma partita. Borja Valero sembra non essere nei piani di Conte e comunque ha nel motore tanti chilometri e anni di lotta.

L’infortunio di Sensi si è fatto sentire e non a caso i “problemi” sono arrivati nel momento dei tanti, tantissimi (nazionali comprese) impegni ravvicinati.

Ora si dovrà aspettare gennaio per provare a risolvere la situazione ma Conte è stato chiaro, vuole rinforzi subito. 
Il tecnico nerazzurro sta alzando l’asticella del gioco e dei risultati ma ha ragione, c’è bisogno anche di una crescita di squadra che non può prescindere dall’intervento sul mercato a gennaio. Forza Inter sempre!