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Tra Icardi e Conte il clima sarebbe tutt’altro che teso, almeno stando a sentire fonti molto vicine al calciatore, che a tal proposito si espongono senza il minimo dubbio: non solo il dialogo tra le parti sarebbe andato in scena ieri, ma il tecnico sarebbe stato addirittura comprensivo nei confronti del centravanti argentino. A dirla tutta già in conferenza stampa Conte aveva lasciato intuire come ogni decisione in merito a Icardi fosse di esclusivo dominio societario: «Il club ha avuto il tempo necessario per valutare e scegliere circa il futuro dei due calciatori (si parlava di Icardi e Nainggolan), io mi sono allineato alle loro idee». 

IL DIALOGO TRA LE PARTI - E questo, più o meno, sarebbe stato anche il discorso che Conte ha ribadito a Icardi, che non è apparso affatto turbato dalla possibilità di sentirsi escluso come un separato in casa. Conte ha spiegato a Icardi di non aver alcun pregiudizio nei suoi confronti e di non essersi presentato con richieste di esclusione nei suoi confronti. Ma per onestà va detto che il tecnico salentino non si è opposto alla cessione di Icardi quando Marotta gli ha lasciato scegliere il sostituto, ovvero Romelu Lukaku del Manchester United. 

LE DUE CAMPANE - Insomma, secondo questa ricostruzione, le cose non starebbero come raccontate finora. Conte avrebbe tenuto Icardi e probabilmente sarebbe anche stato disposto a ripartire da lui, ma la società ritiene opportuno ripartire da zero, anche perché all’interno dello spogliatoio non tutte le cose sono sistemate. Questa è ovviamente la versione raccontata da fonti vicine a Icardi, mentre finora la campana nerazzurra a riguardo non ha mai specificato di chi fosse stata la definitiva scelta di vendere il centravanti che in questi anni ha realizzato 124 reti in nerazzurro.