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Il suo nome torna ciclicamente, in orbita Inter ci è quasi sempre stato da quando è esploso a Palermo. Javier Pastore è una tentazione forte, autentico pallino di Walter Sabatini che lo ha scoperto e portato in Europa dall'Huracan; allo stesso tempo, l'idea di uno scambio con Joao Mario diventa un rumors sempre più quotato in queste settimane per l'incastro tra Inter e Paris Saint-Germain, visti anche gli ottimi rapporti tra le due società.

DUE OSTACOLI - L'opportunità ricalcherebbe lo schema proposto dall'Inter nella scorsa estate su Joao Mario, ovvero cedibile sì ma soltanto per uno scambio con un top player; altrimenti, nulla da fare. Il vero problema è in questo caso la valutazione che si fa dei cartellini di questi due giocatori. Perché l'Inter pretenderebbe un conguaglio in questo affare, visto che Pastore ha quattro anni in più rispetto a Joao Mario ma soprattutto un contratto a scadenza nel 2019, il PSG non è esattamente d'accordo. In più, il presidente Al Khelaifi non vuole privarsi del Flaco, uno dei giocatori per cui stravede, quantomeno nel prossimo gennaio. Ostacoli delicati di un affare complesso, probabilmente fin troppo per essere realizzabile già in vista della finestra di mercato in arrivo.