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Anche il match con l'Atalanta ha messo in evidenza una carenza importante all'interno della rosa dell'Inter: la mancanza di una punta di peso accanto a Lukaku, Lautaro e Sanchez, al posto di Pinamonti. La dirigenza nerazzurra ha cercato questo tipo di giocatore nell'estate del 2019 (Dzeko), nel mercato di gennaio 2020 (Giroud) e anche durante l'ultima estate (sempre Giroud, e Llorente), senza mai riuscire ad affondare il colpo. E lasciando un vuoto nell'arco della possibili scelte messe a disposizione di Antonio Conte.  

A GENNAIO - A gennaio 2021, il tema tornerà sicuramente d'attualità. Ma già da ora, come deve fare ogni club che abbia un minimo di programmazione, l'Inter sta programmando le sue mosse. Uno dei nomi che potrebbe tornare d'attualità, insieme ad Arkadiusz Milik (che si libera dal Napoli a giugno 2021) è sicuramente quello di Olivier Giroud. 

OCCASIONE LOW COST - Classe 1986, in scadenza di contratto con il Chelsea a giugno 2021, Giroud potrebbe rappresentare l'occasione low cost ideale per il mercato ai tempi del Covid. In questa stagione, il francese è stato impiegato da Frank Lampard solo per 154' minuti (33 in Premier, 94 in Coppa di Lega e 27 in Champions): il suo obiettivo, da qui a giugno, è quello di trovare più spazio per giocarsi tutte le carte possibili per essere convocato dalla Francia per la fase finale degli Europei 2021. E all'Inter, con un allenatore che gli desse fiducia, la cosa sarebbe possibile. Giroud ha già lavorato con Conte e lo stima: questa volta, da cosa può nascere cosa.