26
Non solo mercato in entrata per Piero Ausilio: il ds nerazzurro è alle prese con la patata bollente relativa alle cessioni, fattore che ha irrigidito non poco Erick Thohir, che a tal proposito ha bloccato l'acquisto di Zukanovic dalla Samp, ritenuto superfluo vista l'abbondanza della rosa nerazzurra. Uno dei nomi che balla nel limbo è quello di Saphir Taider, il franco-algerino non partirà quest'oggi insieme alla squadra che parteciperà alla tournée asiatica. Per il centrocampista si sono verificati problemi burocratici (non è arrivato il visto), ma entro martedì dovrebbe ricevere la documentazione necessaria ed aggregarsi al gruppo. Mancini ha inserito Taider nella lista dei partenti, ma ad oggi non è arrivata alcuna offerta per l'ex di Bologna e Sassuolo, che pur di mostrare attaccamento e buona volontà si è tagliato le ferie (sarebbe dovuto rientrare ieri) per aggregarsi al ritiro di Riscone di Brunico.

DUDA ALL'ORIZZONTE - Per quanto riguarda la linea mediana, ci sarebbe anche un nome in entrata: parliamo di Ondrej Duda, trequartista slovacco classe 1994 del Legia Varsavia, considerato l'erede di Marek Hamsik in patria. Sul calciatore c'è da diverso tempo l'interesse della squadra nerazzurra. Ausilio ha raggiunto l'accordo con l'entourage del ragazzo, mentre manca ancora quello col Legia. Secondo quanto appreso da Calciomercato.com, a differenza tra domanda e offerta è ancora troppo ampia: i nerazzurri mettono sul piatto della bilancia circa quattro milioni di euro, mentre i polacchi ne chiedono almeno sei. Una forbice di due milioni di euro che al momento congela la trattativa, anche se attualmente intermediari italiani lavorano per colmare il gap ed avvicinare Inter e Legia alla conclusione dell'affare, anche perché Duda vuole solo il nerazzurro.
Pasquale Guarro