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Ausilio e Marotta giocano su più tavoli, così Nandez è un obiettivo, ma non l’unico. Con il Cagliari c’è ancora troppa distanza e Giulini non sembra neanche troppo preoccupato di chiudere la faccenda a breve, visto e considerato che ieri - stando ad indiscrezioni provenienti dalla Sardegna - il presidente potrebbe addirittura essere partito per qualche giorno di vacanza. Vero è che a Milano rimane pur sempre Capozzucca, ds del club sardo, ma pare che per districare certi incagli serva un incontro ai piani più alti, e quindi appunto tra Marotta e Giulini. L’Inter chiede Nandez in prestito con diritto, il Cagliari apre, ma a patto che il prestito sia oneroso e poco al di sotto dei dieci milioni di euro. Servirà tempo e diplomazia e nel frattempo di mezzo c’è sempre Radja Nainggolan, sempre più impaziente di conoscere il proprio futuro.

DIPLOMAZIA AL LAVORO - Ecco perché in questo scenario di incertezza e attendismo, resiste ancora con forza il nome di Denzel Dumfries, che in Italia ci verrebbe volentieri. Il PSV non vuole cederlo in prestito con diritto, unica formula che consentirebbe all’Inter di avanzare nella trattativa, ma Raiola sta lavorando di diplomazia, nel tentativo di convincere gli olandesi a rivedere le proprie posizioni, con la promessa che alla fine vedranno il proprio ritorno. Insomma, laddove c’è un piccolo spiraglio, Raiola sta cercando di aprire una strada, quella che porterebbe Dumfries a Milano. Non è facile, ma neanche impossibile.