249
Un vecchio pallino, tornato nel mirino. Difficile, tremendamente complicato da raggiungere, ma di certo non impossibile. Paulo Dybala non è mai uscito dai radar dell'Inter, che per due volte, in passato, ha provato a prenderlo e non esclude di riprovarci in futuro. Il primo tentativo risale al 2015, quando la Joya lasciò il Palermo per la Juventus, il secondo la scorsa estate, quando, a sorpresa, finì sulla lista dei partenti, anche se a Torino sono cambiate gerarchie e priorità, Beppe Marotta non ha nessuna intenzione di gettare la spugna. Il suo sogno nel cassetto ogni tanto lo tira fuori, lo guarda, cerca di capire se è realizzabile. Farà lo stesso anche al termine di questa stagione. 

DIFFICOLTA' - Certo, l'affare, a oggi, è utopia pura, perché Agnelli non vende volentieri all'Inter, perché in dieci mesi l'argentino è stesso messo al centro del progetto bianconero ed è diventato un idolo dei tifosi, ma l'Inter è tornata a essere una big del nostro calcio e le grandi squadre hanno l'obbligo di puntare ai giocatori migliori. Soprattutto se non hanno ancora rinnovato, come nel caso di Dybala, il cui contratto è in scadenza nel 2022 e per il quale tarda ad arrivare la firma sul prolungamento. Questione di tempo, fanno sapere da Torino, la Juve vuole Dybala a vita, come fosse un nuovo Del Piero, ma fino a quando ci sarà spazio Marotta proverà a inserirsi.
POSSIBILITA' - Arrivare a Dybala vorrebbe dire fare uno sforzo economico, di questi tempi quasi paradossale. La formula cash, a oggi, va esclusa categoricamente, il tesoretto derivante dalle cessioni potrebbe però diventare un prezioso alleato e cambiare gli scenari. I soldi per l'assalto a Dybala potrebbero arrivare da Icardi, che il Psg valuta di riscattare e girare, a cifre superiori, alla Juve, e dall'eventuale cessione di Lautaro. Il Toro ufficialmente non è sul mercato, ma se il Barcellona dovesse trovare gli argomenti economici giusti l'Inter aprirà all'addio. Tante ipotesi e una certezza, Dybala è il desiderio di Marotta, l'ha voluto a Torino, proverà a portarlo a Milano.