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Se Edin Dzeko è arrivato all'Inter ad agosto 2021, in gran parte deve "ringraziare" Romelu Lukaku, che non si è tirato indietro alla possibilità di andare al Chelsea. Senza quella cessione, difficilmente il bosniaco si sarebbe trasferito a Milano l'estate scorsa. Paradossale che meno di un anno dopo, sia proprio il centravanti belga, tornato a casa (come l'ha definita lui), a spingere l'ex Roma a guardarsi intorno e a chiedersi se ha ancora un posto in nerazzurro. Giocatori diversi per caratteristiche ma comunque non amalgamati bene come lo è stata la coppia Lautaro-Lukaku o come potrebbero essere quelle formate da Paulo Dybala con i due appena citati.

QUESTIONE DI N.9 - Sulla maglia che Lukaku indosserà, rispetto a quella che aveva lasciato un anno fa, ci sarà uno scudetto in meno e uno zero in più. Si perché accanto al 9, numero che Romelu ha avuto nella sua prima esperienza all'Inter, ha dovuto affiancare lo zero. La 9 era ed è già occupata da Dzeko, che per il momento non sembra intenzionato a lasciargliela. Per abbandonarla, ci vorrebbe una proposta capace di eguagliare i 5 milioni guadagnati dal bosniaco all'Inter. Cifre irraggiungibili per il Valencia di Gennaro Gattuso, la squadra più interessata al 36ene che però non vuole e soprattutto non può accontentare economicamente e forse anche sportivamente l'attaccante.
TORINO? - Una "nove" libera ci sarebbe a Torino, visto che oggi Alvaro Morata ha salutato la Juventus dopo il mancato riscatto. Probabile però, che quella maglia sia presto occupata da Dusan Vlahovic, attualmente con il "sette". Il mercato, ormai ai blocchi di partenza, darà le risposte.