430
Antonio Conte e l'Inter, un giorno per dirsi addio dopo due stagioni di grandi soddisfazioni e di successi e con la sensazione che la storia si sia interrotta bruscamente proprio quando il bello doveva e poteva arrivare. Una considerazione soprattutto della società nerazzurra e del presidente Steven Zhang, che non è riuscito a convincere il tecnico salentino della possibilità di mantenere competitivo il progetto nonostante una necessaria riduzione dei costi di circa il 20% e un ridimensionamento anche nella campagna acquisti. Arrivando così alla risoluzione anticipata del contratto in scadenza a giugno 2022, con buonuscita da 7 milioni di euro a favore di Conte.

CLAUSOLA ANTI-JUVE - Nelle pieghe dell'accordo sottoscritto tra le parti nella sede di Viale della Liberazione è presente però una clausola che salvaguarda l'Inter in vista della stagione che verrà e che impedirà all'allenatore salentino di accasarsi in un altro club di Serie A. Una mossa operata per scongiurare che soprattutto la Juventus, che in questi giorni continua a valutare il futuro di Andrea Pirlo dopo l'addio di Paratici, possa pensare di riportare a Torino Conte per avviare un nuovo progetto. Se il tecnico fresco campione d'Italia vorrà trovare immediatamente una nuova sistemazione in Italia, dovrà rinunciare all'intero importo della risoluzione o cercare un'esperienza lontano dai nostri confini e nelle ultime ore, dalla Spagna, il suo nome ha iniziato ad essere accostato al Real Madrid in caso di addio di Zidane.