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Un unico stadio per Inter e Milan. Vale per il presente con l'attuale Giuseppe Meazza a San Siro e varrà anche nel futuro quando l'impianto sarà abbattuto per la costruzione del nuovo "La Cattedrale" a tinte rosso-nerazzurre. I due club sono fortemente convinti della bontà della scelta di condividere la propria casa, ma questa scelta già in passato e ancora di più in questo mese di gennaio, ha portato e sta portando enormi problemi di gestioni per un manto erboso spesso criticato, più volte tecnologicamente rifatto, ma su cui pesa, inevitabilmente il rincorrersi di partite che sempre più lasciano pochissimo spazio per la manutenzione. E in questo gennaio il rischio che si arrivi a giocare in condizioni al limite della praticabilità, con il conseguente rischio infortuni che si alza, si sta concretizzando.
TUTTI A SAN SIRO - Dall'inizio del 2022 sono state e saranno disputate entro la sosta che seguità il prossimo weekend ben 8 partite in 17 giorni, in cui per due volte Inter e Milan si sono ritrovate e si ritroveranno a scendere in campo a neanche 24 ore di distanza. È già successo lo scorso 12 e 13 gennaio con la Supercoppa Inter-Juve e il giorno successivo la Coppa Italia Milan-Genoa, due sfide da 120 minuti ciascuna, e riaccadrà il prossimo weekend quando ci sarà Inter-Venezia sabato 22 alle 18 e poi Milan-Juventus domenica 23 alle 20.45.
  1. Milan-Roma 6 gennaio
  2. Inter-Lazio 9 gennaio
  3. Supercoppa Inter-Juve 12 gennaio
  4. Coppa Italia Milan-Genoa 13 gennaio
  5. Milan-Spezia 17 gennaio
  6. Coppa Italia Inter-Empoli 19 gennaio
  7. Inter-Venezia 22 gennaio
  8. Milan-juve 23 gennaio
RISCHIO INFORTUNI - Chi può dire se realmente l'incidenza degli infortuni può salire o meno in queste condizioni, considerando che gli atleti, complice l'intasamento dei calendari, sono già utilizzati al limite delle loro possibilità. Si può però sottolineare come esistano studi che certificano come lo scendere in campo su manti erbosi non in perfette condizioni, sia un fattore che può incidere negativamente sulla tenuta fisica dei calciatori. L'ultimo dei casi riguarda il difensore del Milan Fikayo Tomori uscito infortunato con un trauma distorsivo al ginocchio (lesione del menisco) durante Milan-Genoa di Coppa Italia. L'opera di manutenzione del campo dovrà richiedere interventi straordinari. La domanda successiva è però tanto semplice quanto banale: era davvero necessaria una compilazione così compressa del calendario per questo stadio a gennaio?