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Christian Eriksen e l'Inter, una storia destinata a finire. Presto, molto presto, con ogni probabilità prima della fine del 2021. Il primo passo sarà fatto settimana prossima, quando è atteso il parere dei medici italiani sull'idoneità, il cui esito appare scontato. Nel nostro Paese il danese, che ieri è tornato ad allenarsi a ritmi bassi in Danimarca con l'Odense, non può fare attività agonistica, neanche con l'ICD, un defibrillatore cardiaco. Ciò significa che non può più essere una risorsa per i nerazzurri, che da mesi hanno pianificato un presente e un futuro senza di lui. 

RESCISSIONE - Legato all'Inter da un contratto in scadenza nel 2024, Eriksen rescinderà il suo accordo, in piena sintonia con il club, che gli è stato sempre vicino in questi mesi complicati. I nerazzurri centreranno a bilancio una minusvalenza di oltre 15 milioni di euro ma risparmieranno sull'ingaggio, al lordo circa 10 milioni di euro a stagione. Stipendio che nell'ultimo periodo è stato pagato in parte dalla Fifa, che ha un'assicurazione che interviene in casi specifici e che copre fino a un massimo di 7,5 milioni per stop di 365 giorni.