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Inter-Milan è già iniziata, Conte e Pioli la studiano a tavolino ed entrambi potrebbero favorire il sistema di gioco a una punta. Questo è quanto filtra dagli ultimi aggiornamenti dopo le conferenze dei due tecnici. A sorprendere di più è sicuramente la suggestione di Conte, che in tempi non sospetti aveva bocciato l’ipotesi di schierare Eriksen a sostegno di Lukaku, salvo poi provare questa soluzione in allenamento. Un passo indietro probabilmente dettato dalle appena accennate nozioni (soprattutto relative alla fase di non possesso) che il tecnico salentino ha potuto trasferire al calciatore: “Siamo contenti che sia qui con noi, spero possa essere pronto il prima possibile perché è molto intelligente e conosce il calcio. Devo lavorare con lui, è importante farlo su entrambe le fasi di gioco perché entra in un mondo tutto nuovo, dove c’è maggior tatticismo”.

A MENTE LIBERA - Parole che seguono alla sfida di Udine, trasferta in cui Eriksen non ha brillato nonostante i tanti palloni toccati. Alla Dacia Arena il danese ha incontrato non poche difficoltà e la posizione in campo è spesso apparsa più frutto dell’approssimazione e dell’istinto che delle indicazioni di Conte. Ciò ha indotto il tecnico salentino a qualche riflessione, il rischio è che in questo momento i tanti compiti da mezzala possano affollare la mente dell’ex Tottenham, che deve invece rimanere libera al fine di poter inventare quelle stesse giocate che in Premier hanno reso Eriksen tra i calciatori più forti del torneo.
LA STRANA COPPIA - Per questo motivo Conte potrebbe scegliere di spogliare Eriksen da quei compiti difensivi che rischiano di ingabbiarlo. Contro il Milan il danese (complice anche l’assenza di Lautaro) potrebbe giocare in appoggio a Lukaku, seconda punta con l’incarico di togliere riferimenti alla difesa rossonera e premiare la profondità dettata dall’inserimento dei tanti incursori a disposizione di Conte. Inter-Milan è già iniziata, si gioca su una scacchiera prima ancora che sul prato di San Siro ed Eriksen, che non ha brillato alla prima, vuole prendersi la scena nella stracittadina che terrà incollati allo schermo milioni di spettatori nel mondo.