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E' arrivato per far fare al centrocampo dell'Inter il salto di qualità ma per ora non ha raggiunto l'obiettivo. Arturo Vidal è stato cercato, corteggiato e voluto fortemente da Conte, il suo bilancio in nerazzurro, finora, non però all'altezza delle aspettative. A parte i 15' finali della sfida con la Fiorentina, il cileno arrivato dal Barcellona, firmando un contratto biennale da 6 milioni di euro a stagione, ha giocato titolare le restanti sei partite (quattro di campionato e due di Champions League), senza lasciare il segno. Ci ha messo la solita garra, è sempre stato l'ultimo a mollare, ma dei suoi famosi inserimenti non c'è stata traccia. I numeri recitano uno 0 alle voci gol segnati e assist, con 3 con tre ammonizioni. Ha fatto il compitino, insomma, quello che non serve all'Inter.

NON E' IL VICE GAGLIARDINI - Nella sfida di Kiev contro lo Shakhtar Donetsk ha fatto sentire i suoi muscoli e la sua capacità nel giropalla, con 9 duelli difensivi vinti su 11 e 41 passaggi riusciti su 49 (solo il 24,5% dei quali in avanti, il 69,4% in orizzontale), ma in attacco ha provato la conclusione solo due volte, nessuna delle quali in maniera pericolosa. Conte dell'ex Juventus ha detto "​impossibile chiedergli di più, si sta giocando sempre e lui deve giocare sempre perché non c’è possibilità di fare rotazioni" qualcosa però non va, il Guerriero di certo non è stato preso per "fare il Gagliardini". Quello che in realtà sta facendo.