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Quando si parla di Mauro Icardi bisogna saper navigare in acqua agitate, perché attorno al centravanti argentino non ci sono mai situazioni normali, delineate. Resta in Francia o torna a Milano? La domanda è d’obbligo, anche perché, forse, per la prima volta sta cambiando il vento. Nel senso che Parigi, improvvisamente, non sembra più un luogo di transito, almeno stando ai vari messaggi che trasversalmente giungono. Prima del Coronavirus sembrava scontato il rientro in Italia del centravanti argentino a fine campionato, almeno questo era quanto lasciava trasparire chi lavora con e per il calciatore.

RIFLESSIONI OBBLIGATE - Messaggi che improvvisamente hanno cambiato forma e sostanza, probabilmente anche a causa del Coronavirus, che ha stravolto i piani di tutti. Icardi ha firmato con i francesi un contratto milionario, che dalla prossima stagione gli farà percepire oltre 8 milioni a stagione, tornare in Italia adesso significherebbe rinunciare a quei soldi, anche perché di questi tempi, nel pieno dell’emergenza sanitaria ed economica, nessuno gli garantirebbe lo stesso compenso. Eventualità che porrebbe chiunque di fronte a una seria riflessione. Da Parigi insistono, Leonardo ha tutte le intenzioni di confermare il bomber argentino (cui aveva promesso di riscattarlo solo se fosse rimasto volentieri a Parigi) e questa volta sembra essere più vicino che mai al sì di Icardi. Marotta gioisce a metà e incrocia le dita, perché con l’ex capitano dell’Inter le sorprese sono sempre dietro l’angolo.