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Nel summit di Villa Bellini, c’è stato un punto che Conte ha voluto trattare con estrema impellenza: mai più un’estate come quella scorsa, quando il tecnico salentino ha dovuto attendere l’avvio del campionato per avere la squadra al completo. Un elemento di discordia per un perfezionista come lui, che invece chiede di avere a disposizione subito, o quasi, tutti i calciatori, ovviamente nell’intento di forgiarli durante la preparazione. L’allenatore è stato chiarissimo, l’attesa estenuante per Lukaku dovrà rimanere l’ultima.

LE RICHIESTE DI CONTE - Per accontentare il tecnico confermato da Zhang, Ausilio e Marotta stanno correndo ai ripari accorciando i tempi con l’usato garantito. Calciatori facili da raggiungere, a fine ciclo nelle rispettive squadre ma dal passato glorioso. Una chiara indicazione di Conte, che riconosce un’enorme lacuna nella quasi totale assenza di leadership all’interno del gruppo e che adesso bada meno al progetto di crescita graduale e più a quella sua instancabile voglia di vincere immediatamente.
CERCASI LEADERSHIP - Ecco il perché di nomi come Kolarov e Vidal, mentre Tonali rischia di allontanarsi e finire clamorosamente al Milan, dopo che Marotta aveva strappato una promessa a Cellino. Conte vuole calciatori pronti all’uso, questa è stata la sua più forte richiesta e l’Inter lo accontenterà. Adesso il tecnico salentino chiede esperienza e leadership, gente che abbia un peso specifico all’interno dello spogliatoio. Uomini in grado di condurre subito ai successi che brama. Un rischio che Zhang ha deciso di correre.