Il mercato dell’Inter si è chiuso alle 22.40, con le dichiarazioni del direttore sportivo nerazzurro Piero Ausilio. Intanto il figlio del patron Steven Zhang è stato pesantemente insultato sui social dai tifosi inferociti e delusi per il mancato arrivo del Flaco Pastore. L’argentino è rimasto a Parigi e il direttore sportivo nerazzurro ha così smentito la trattativa col Paris Saint-Germain in serata: “Non c'erano le condizioni, non ci sono mai state e non c'è mai stata una trattativa. Con questo - spiega ancora il direttore sportivo dell'Inter - non metto in dubbio le qualità del giocatore, ma nel momento in cui le nostre esigenze sulla formula del prestito non combaciavano con le richieste del Psg, è chiaro che non c'erano le basi per trattare. E questo l'avevo già detto nei giorni scorsi”. 

DUE SOLI ARRIVI - Parole forti, quelle di Piero Ausilio, che non sono piaciute ai tifosi dell’Inter. Questi ultimi sui social network sono scatenati e hanno preso di mira principalmente Suning. La bacheca Instagram di Steven Zhang, dopo i soli colpi Lisandro Lopez dal Benfica e Rafinha dal Barcellona, è stata presa d’assalto. Complice la crisi della squadra, che in Serie A non vince da 7 partite ed è passata dal sogno scudetto al rischio di non qualificarsi in Champions League, la pazienza del popolo nerazzurro è arrivata al limite. Il no di Suning dalla Cina è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. 

GLI INSULTI - Sul profilo Instagram di Steven Zhang, il figlio del proprietario del club nerazzurro, sono centinaia i messaggi dei sostenitori esasperati che protestano per il mancato arrivo del trequartista argentino del PSG: “Vergogna”, “Cacciate fuori i soldi”, “State rovinando l’Inter”, “Tornatene a casa”, “Pezzente, facciamo noi una colletta?”, “Speriamo di non rivedervi mai più”, “Se rimaniamo così in rosa c’è da ribellarsi”, “Vendete la società e sparite”, “Tornate a vendere il riso”, è il tenore dei messaggi rivolti a Zhang e indirettamente a tutta Suning.