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L’Inter non lo ha mai messo in discussione, neanche nei periodi più complessi. Alla fine Simone Inzaghi al primo anno da nerazzurro ha messo in bacheca due trofei e sfiorato il titolo nazionale, traguardi che gli hanno fatto guadagnare un’altra bella porzione di fiducia. In viale della Liberazione apprezzano l’allenatore per la predisposizione al dialogo e quell’innata capacita di dissipare le nubi. Clima sereno e cielo terso sopra Appiano Gentile, nessuna polemica con proprietà e dirigenza. Tutti allineati. Manna dal cielo per chi era abituato a guerreggiare ogni settimana con i siluri sganciati da Antonio Conte, fuoco amico, anche se a un certo punto proprio Conte era arrivato a riconoscere tutti come nemici. Almeno quelli esterni al gruppo squadra. 

RINNOVO - Con Inzaghi tira un’aria diversa e i risultati al primo anno di Inter sono stati anche migliori rispetto a quelli raccolti da Conte, che però al secondo tentativo ha portato a casa il diciannovesimo scudetto. Ecco perché l’Inter ha scelto di andare avanti con lui e ormai manca solo l’annuncio per la fumata bianca. Tra il tecnico e la società nerazzurra l’accordo è totale, si andrà avanti fino al 2024, rinnovando dunque di un ulteriore anno il contratto firmato la scorsa estate. Per il tecnico nerazzurro anche l’adeguamento dell’ingaggio e la promessa di consegnargli ai nastri di partenza una squadra competitiva. Si attende il comunicato ufficiale, ma tra l’Inter e Inzaghi c’è massima intesa.