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  • Inter, Inzaghi: 'Difficile trovare difetti, l'ha tenuta aperta Szczesny. Scudetto, il percorso è ancora lungo'

    Inter, Inzaghi: 'Difficile trovare difetti, l'ha tenuta aperta Szczesny. Scudetto, il percorso è ancora lungo'

    • Redazione CM
    L'Inter batte la Juventus a San Siro e allunga in vetta, l'autogol di Gatti permette ai nerazzurri di scappare a +4 con una partita ancora da recuperare (contro l'Atalanta).

    Al termine della partita, il tecnico interista Simone Inzaghi ha commentato a DAZN: "Quanto scudetto ci siamo presi? Ci siamo presi una vittoria strameritata, presa per come abbiamo giocato e per come abbiamo tenuto il campo. Siamo contenti, ma manca ancora tantissimo, Milan e Juventus non molleranno di un centimetro. E' una bella serata davanti ai nostri tifosi che ci hanno trascinato, ma il percorso è molto lungo".

    L'INTER NON HA 'UCCISO' LA PARTITA QUANDO POTEVA: E' IL NEO DELLA SERATA? - "La partita l’ha tenuta aperta Szczesny che ha fatto due parate incredibili su Barella e Arnautovic. Sommer è stato sempre attento, ma riposato. Questi ragazzi sono stati bravissimi in questi sette mesi, ma dobbiamo continuare così. Questa è solo una tappa".

    PERCHE' HA INSERITO KLAASSEN? - "E'  un giocatore che meriterebbe più spazio. Ha fatto più di 100 gol in carriera, è un ragazzo straordinario. Poi nella rifinitura Frattesi aveva sentito un problemino, quindi avevo Klaassen e Sensi più Asllani che però non fa la mezzala da tempo".

    INTER AL TOP DELLA MATURITA'? - "Sono d’accordo, ma sappiamo che mancano ancora quattro mesi intensi e dobbiamo continuare in questo modo. Abbiamo vinto 18 partite su 22 in campionato, ma siamo solo a +4 sulla Juve e il Milan è sempre lì. Altre squadre stanno tenendo una marcia altissima, l’anno scorso il Napoli era molto più avanti".

    HA UN DIFETTO QUESTA INTER? - "Difficile trovarlo. Oggi abbiamo ottenuto un risultato stretto, la partita è stata tenuta in piedi da un portiere straordinario che ha fatto due interventi pazzeschi su Barella e Arnautovic che ho rivisto prima di venire qui".

    COSA VORREBBE AGGIUNGERE A QUESTA SQUADRA? - "Dobbiamo lavorare. Devo rivedere la partita, ma con una Juve che difendeva molto bassa siamo stati bravissimi, forse sulla ripartenza di McKennie dovevamo scappare meglio. Ma quando vinciamo e quando perdiamo analizziamo sempre bene le partite per capire dove fare meglio".

    PORTATE QUESTA FIDUCIA IN EUROPA? - "Quello è l’obiettivo. Sappiamo che ora ricomincia la Champions, quest’anno ci riproveremo con tutte le nostre forze sapendo di dover affrontare agli ottavi una squadra molto impegnativa".

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