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Inter, la difesa è il miglior attacco: Marotta e Ausilio studiano il centrale del futuro

Inter, la difesa è il miglior attacco: Marotta e Ausilio studiano il centrale del futuro

  • Gabriele Stragapede
  • 85
L’Inter vola, letteralmente. 19 successi in campionato su 23 partite disputate, 60 punti in classifica, un 1° posto attualmente blindato con 7 punti di vantaggio sulla Juventus e una sfida in meno ancora da giocare (il recupero contro l’Atalanta, match saltato a causa degli impegni in Supercoppa Italiana, competizione anch’essa vinta e portata nella sala trofei di Viale della Liberazione). A sorprendere sempre di più di questa squadra è la solidità difensiva mostrata nel corso di quest’annata: 12 reti subite in 23 partite, una media leggermente superiore ai 0,5 gol a incontro. La difesa, d’altronde, lo dimostrano i dati, è da sempre la chiave per vincere lo Scudetto in Italia: su 91 tornei dal 1929 a oggi, in ben 50 occasioni la squadra che ha subito meno reti ha poi vinto il campionato, il 55% dei casi.

DIFESA PRESENTE – La retroguardia nerazzurra si sta dimostrando tra le chiavi fondamentali di Inzaghi verso la conquista dell’agognata seconda stella. Acerbi è sempre più il leader d’esperienza al quale affidare la guida del reparto difensivo, De Vrij si sta dimostrando un elemento di sicuro affidamento sia come pedina titolare sia come primo sostituto. Bastoni è ormai un navigato (per quanto la carta d’identità dica classe 1999) elemento in questa Inter, imprescindibile nelle dinamiche difensive dell’allenatore piacentino. Darmian è il jolly al quale Inzaghi non riesce a far meno, vista la sua duttilità tattica tra braccetto e fascia, mentre Bisseck si sta rivelando un giovane di spessore, con buoni doti tecniche e fisIche, ma ancora da plasmare e ben inquadrare nel nostro calcio.

RETROGUARDIA DEL FUTURO - Certo che questo pacchetto a disposizione dell’ex tecnico della Lazio è più che soddisfacente, visti i risultati ottenuti, ma è altrettanto chiaro come, per il futuro, la dirigenza e la squadra mercato nerazzurra abbiano il dovere di cercare e trovare il difensore del futuro dell’Inter, un giocatore che completi ancor di più un reparto già di assoluta affidabilità. Sfumato Djalò, accasatosi alla Juventus nel corso di questa sessione invernale, Marotta e Ausilio sonderanno nuovamente le varie piste in giro per l’Europa, alla ricerca del giusto innesto.

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Mattz22
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